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Assegnata a Matteo Marzotto la Rosa d'Oro 2010

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La Rosa d'Oro assegnata a Matteo Marzotto

08/03/2011

Roseto degli Abruzzi: "Premio Giovanni Giunco", 4 marzo 2011

ASSEGNATA A MATTEO MARZOTTO LA ROSA D'ORO 2010

Un ulteriore riconoscimento alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica e al suo importante testimonial nonché cofondatore e vicepresidente, Matteo Marzotto che viene premiato "per l'opera di sensibilizzazione e di concreto apporto nella lotta alla Fibrosi Cistica"

Roseto degli Abruzzi - Un altro momento importante per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus: dopo il recente premio Universo No Profit, assegnato da Unicredit Retail Italy Network e da Unicredit Foundation per "i programmi di formazione, le attività di sensibilizzazione e gli innovativi progetti di ricerca condotti", ora è in arrivo un altro significativo riconoscimento volto a sottolineare gli scrupolosi sforzi della cosiddetta FFC.
Il Comitato Organizzatore del "Premio Giovanni Giunco", presieduto dal Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Dott. Franco Di Bonaventura, ha deciso di assegnare il premio "Rosa d'Oro 2010" a Matteo Marzotto, vice presidente, da anni impegnato anche come testimonial della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, cofondata 14 anni fa assieme a Vittoriano Faganelli e al Prof. Gianni Mastella, con l'intento di promuovere la ricerca volta a sconfiggere la malattia genetica grave più diffusa che conta in Italia oltre cinquemila malati accertati (circa 200 nuovi casi all'anno) e oltre due milioni e mezzo di portatori sani, il più delle volte inconsapevoli d'esserlo. E infatti, il compito di Matteo Marzotto, grazie al suo volto noto e alla sua autorevolezza, è proprio quello di far conoscere l'esistenza di questa malattia spiegandola e raccontandola il più frequentemente possibile ai diversi pubblici. Un forte impegno riconosciuto attraverso la seguente motivazione del premio: "per l'opera di sensibilizzazione e di concreto apporto nella lotta alla Fibrosi Cistica".
La prestigiosa onorificenza sarà consegnata venerdì 4 marzo a Roseto degli Abruzzi, alla presenza delle massime autorità della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo, del Comune di Roseto degli Abruzzi, che patrocina l'evento.
A causa di improrogabili impegni istituzionali in qualità di Presidente dell'Enit, Matteo Marzotto purtroppo non potrà essere presente alla premiazione, ma ringrazierà la commissione del Premio Giunco e saluterà i convenuti attraverso un videomessaggio.
Al suo posto, ritirerà la Rosa d'Oro il Professor Mario Romano, che da molti anni si occupa di ricerca in fibrosi cistica. Attualmente il Professor Romano dirige il laboratorio di Medicina Molecolare al Centro Studi sull'Invecchiamento (Ce.S.I.) dell'Universita di Chieti-Pescara e grazie al supporto della FFC che finanzia il suo progetto, ha potuto individuare anomalie di alcuni meccanismi della risposta infiammatoria in fibrosi cistica.
Queste ricerche, pubblicate lo scorso anno in una prestigiosa rivista scientifica, potrebbero aprire la strada per la messa a punto di terapie innovative per combattere la risposta infiammatoria che rappresenta una delle maggiori cause di mortalità tra i malati di FC. Le ricerche del Prof. Romano vengono condotte in stretta collaborazione con due centri abruzzesi fortemente impegnati negli studi in questo campo: il laboratorio di Biologia Vascolare e Farmacologia, diretto dal Dott. Gino Evangelista presso il Consorzio Mario Negri Sud e il Centro Regionale Fibrosi Cistica diretto dal Dott. Paolo Moretti presso l'Ospedale di Teramo.

 

FONDAZIONE PER LA RICERCA SULLA FIBROSI CISTICA - ONLUS (FFC)

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica è un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale che ha saputo aprire una via scientifica, tutta italiana, per la cura della grave malattia genetica. Solo 14 anni fa la fibrosi cistica era praticamente orfana di ricerca e pressoché sconosciuta. La Fondazione è riuscita a creare una rete organizzata di ricercatori coinvolgendoli in progetti multicentrici, con esiti rilevanti, sia dal punto di vista genetico, sia da quello clinico e farmacologico.

La FFC Onlus ha finanziato 165 progetti di ricerca che hanno coinvolto oltre 400 ricercatori italiani e 140 laboratori e centri di ricerca, spesso aggregati tra loro attraverso una logica di proficua collaborazione. A sostenere il loro sforzo il prezioso contributo di numerosi Gruppi di sostegno e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale.

Passare al più presto dal laboratorio al malato, questo è l'obiettivo per il quale è nata la FFC e ora sembra ci siano le condizioni perché finalmente tutti gli sforzi si traducano in realtà.
Stando alle stime dei ricercatori, che sono molto attenti a non creare illusioni, si prevedono risultati significativamente importanti nell'arco di cinque, sei anni.
Lo scopo è poter accelerare le ricerche destinate a produrre risultati applicabili al malato a breve-medio termine. Come ricorda il Direttore Scientifico FFC, prof. Gianni Mastella: "Si tratta di mettere a frutto la notevole mole di conoscenze teoriche raccolte in questi anni per selezionare le vie che finora hanno dato più frutti".

I riflettori sono puntati soprattutto sugli studi che riguardano l'area farmacologica, perché è in quest'ambito che la scienza sembra dare maggiori risultati e prospettive di nuove cure più vicine nel tempo.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica ha ottenuto la certificazione dell'Istituto Italiano della Donazione che tramite la Carta della Donazione sancisce un insieme di regole e di comportamenti per la raccolta e l'utilizzo di fondi nel non profit, entrando a far parte del ristrettissimo numero di realtà italiane riconosciute con queste caratteristiche.

MATTEO MARZOTTO

Nasce nel 1966 in una delle famiglie più affermate nel panorama imprenditoriale italiano.
Dopo avere lavorato per quindici anni nelle aziende collegate agli interessi di famiglia maturando esperienze lungo tutta la filiera del tessile/abbigliamento, tra il 2003 e il 2008 è stato prima Direttore Generale poi Presidente di Valentino SpA e attualmente ricopre la carica di presidente di Vionnet SpA.Dall'agosto 2008 è Presidente di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo.
È tra i fondatori nonché vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - Onlus e siede in diversi consigli di amministrazione.
È uno sportivo attivo ed appassionato delle discipline legate al volo.
Del 2009 è la pubblicazione del suo primo libro "Volare alto", un'autobiografia che racconta i suoi 40 anni di vita tra pagine frivole e riflessioni profonde sulla vita, sul dolore e sulla ricerca di un equilibrio. L'intero ammontare dei diritti d'autore ricavati dalla vendita del libro, dedicato alla sorella Annalisa, vengono devoluti alla FFC.


Coordinamento Ufficio Stampa: Patrizia Adami
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