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22/02/2010
Con la collaborazione dell'Assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia del Comune di Verona
ELEONORA ABBAGNATO "ET SES AMIS" AL TEATRO FILARMONICO UN IMPERDIBILE APPUNTAMENTO DI GRANDE DANZA A SOSTEGNO DELLA RICERCA CONTRO LA FIBROSI CISTICA
La prima ballerina dell'Opéra di Parigi, torna a danzare il prossimo 7 febbraio per la FFC, l'onlus nazionale nata a Verona 13 anni fa su iniziativa del prof. Gianni Mastella e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto, rispettivamente presidente e vicepresidente nonché testimonial della Fondazione.
Dopo il successo del Gala di Stelle al Regio di Parma lo scorso anno, Eleonora ha dato vita ad un altro suggestivo spettacolo con le coreografie storiche di George Balanchine, Serge Lifar, Roland Petit, e quelle contemporanee di Yaroslaw Iwanenko e Krzystof Pastor. Accanto alla Abbagnato danzeranno otto illustri ballerini, suoi amici e compagni di lavoro. Tutti insieme brilleranno nella magica cornice del Filarmonico per aiutare la FFC a raccogliere nuovi fondi contro la malattia genetica grave più diffusa.
La prima ballerina dell' Opéra di Parigi, Eleonora Abbagnato, "et Ses Amis", star internazionali del balletto classico, illumineranno il palco del prestigioso teatro di Verona. Il 7 febbraio, alle 20.30, il Filarmonico farà, infatti, da cornice ad un'importante serata di charity promossa dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica con il sostegno dell'Assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia del Comune di Verona presieduto dall'Assessore Stefano Bertacco. Madrina della serata sarà Antonella Paternò Rana, preziosa amica e sostenitrice della FFC.
Otto illustri ballerini affiancheranno l'artista di fama internazionale animati da una nobile causa, accendere una nuova speranza di vita per le persone affette dalla malattia genetica grave più diffusa. Un grande evento dove l'arte della danza avrà modo d'esprimersi alla massima potenza attraverso il connubio con la sensibilità e la generosità che contraddistinguono la première danseuse dell'Opéra di Parigi, che dedica lo spettacolo al potenziamento della ricerca scientifica.
Nonostante una carriera folgorante e i massimi riconoscimenti che le giungono da tutto il mondo, Eleonora Abbagnato, parigina d'adozione (dal 2001 all' Opéra di Parigi), e palermitana di nascita, ha saputo conservare quella gentilezza d'animo e carismatica spontaneità che la rendono sensibile e sempre pronta ad attivarsi per andare incontro alle istanze di chi soffre. Grande sostenitrice della FFC, in nome della quale lo scorso anno ha conquistato il grande pubblico del Teatro Regio di Parma con un meraviglioso Gala di Stelle, quest'anno ha scelto Verona, la città dell'amore, per dedicare la sua danza alla vita, volteggiando con la sua inconfondibile leggiadria, ancora una volta per un evento di portata nazionale.
Accanto alla Abbagnato, Benjamin Pech, étoile del teatro parigino, suo grande amico e abituale compagno di lavoro, le prime ballerine Muriel Zusperreguy (Operà di Parigi), Jurgita Dronina (Royal Swedish Ballet), Itziar Mendizabal (Leipziger Ballet), Barbora Kohoutkova (International Guest Artist), affiancate dai danzatori Cédric Ygnace (The Dutch National Ballett), Josua Hoffalt (Operà di Parigi), Jean-Sébastien Colau (Leipziger Ballet), Michal Stipa (National Theatre, Prague), ovvero i primi ballerini dei maggiori teatri europei.
Gli artisti si alterneranno in un ricco programma che si snoda fra tre secoli di musica, da Mozart a Chopin, da Lalo a Tchaikowsky, da Asafiev a Minkus, attraverso le storiche coreografie di George Balanchine, Serge Lifar, Roland Petit, fino a quelle contemporanee di Yaroslaw Iwanenko e Krzystof Pastor, solo per citarne alcune.
Uno spettacolo, che per la qualità e la varietà del programma e per l'eccezionalità degli interpreti, può considerarsi una "grande occasione", un evento irripetibile che farà sognare e che nel contempo contribuirà a dare una speranza concreta agli oltre seimila malati di fibrosi cistica in Italia. E a tutti i nuovi nati con questa grave malattia genetica ereditata da entrambi i genitori (portatori sani il più delle volte ignari d'esserlo). In Italia infatti vengono diagnosticati circa 200 nuovi casi all'anno: ogni settimana nascono circa 4 nuovi malati; ma ogni settimana muore un malato. La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, Onlus, costituita a Verona nel 1997, è una organizzazione di utilità sociale senza scopo di lucro. Essa promuove e finanzia progetti innovativi di ricerca sulla fibrosi cistica; sostiene la formazione di giovani ricercatori ed operatori sanitari, informa ed aggiorna operatori sanitari e popolazione sui problemi di quella che un tempo veniva chiamata mucoviscidosi.
Grazie alla FFC, è presente in Italia un modello di ricerca aggregata (negli ultimi 8 anni, 120 laboratori e gruppi di ricerca, con quasi 400 ricercatori coinvolti sul campo attraverso un sistema a rete) fortemente impegnata nello studio di cure risolutive. Ha bisogno per questo della solidarietà e del contributo di tutti. E, anche l'arte, può fare la sua parte. Il ricavato della serata al teatro Filarmonico verrà interamente devoluto alla ricerca che mai come in questo momento sembra aver imboccato una strada assai promettente.
Dopo lo spettacolo il Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, Matteo Marzotto e gli artisti avranno il piacere di brindare con gli ospiti in occasione di uno speciale cocktail che si terrà nelle sale dell'Accademia Filarmonica in prossimità dell'uscita del teatro (via dei Mutilati, 4).
BIGLIETTI: Posti Platea e Cocktail € 100,00 (posti limitati) - Platea € 50,00 - 1° Galleria € 30,00 - 2° Galleria € 20,00
Il servizio biglietteria sarà attivo sul luogo dell'evento e le prevendite previste nelle filiali abilitate di UniCredit Banca (info filiali abilitate 800323285), nei punti vendita circuito Geticket (elenco punti vendita su www.geticket.it), in internet sul sito www.geticket.it e attraverso il call center Geticket 848 002 008.
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