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Philip Watch Sostiene la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

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11/07/2010

L'azienda presenta una importante charity partnership a favore della Onlus che promuove progetti scientifici contro la malattia genetica grave più diffusa.
Matteo Marzotto, cofondatore e Vicepresidente FFC, testimonial della nuova campagna.


Milano, 12 luglio 2010 - E' un progetto importante quello che Philip Watch, la più antica marca di orologi Swiss made presente in Italia, oggi appartenente al gruppo Morellato & Sector, ha deciso di sostenere, in occasione del lancio della propria nuova campagna stampa per l'autunno/inverno 2010.

Il progetto nasce dalla nuova charity partnership con la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC), che dal 1996 opera nella lotta contro questa grave malattia genetica. Volto della nuova campagna stampa, da settembre, è Matteo Marzotto, imprenditore, sportivo, molto impegnato nel sociale, cofondatore e Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC) che siede anche nel Consiglio di Amministrazione del gruppo Morellato & Sector, azienda che ha scelto di appoggiare questa importante azione solidale, devolvendo l'intero compenso destinato al testimonial a favore della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, a beneficio di due nuovi ambiziosi progetti scientifici varati per il biennio 2010/2012.

Philip Watch festeggia così una tappa importante del proprio processo di crescita che, proprio quest'anno, celebra il decimo anniversario della storica linea "Sunray", con il lancio di cinque nuovi modelli dalle linee raffinate e dall'eleganza senza tempo, che ben rappresentano l'essenza di questo marchio che racconta, fin dalle proprie origini, una storia importante e preziosa, fatta di design italiano e tecnologia svizzera. Matteo Marzotto, Vicepresidente di FFC, diventa il testimonial ideale negli scatti firmati dal grande fotografo Giovanni Gastel.

Matteo Marzotto ha scelto il nuovo modello, limited edition di 350 pezzi, della collezione Sunray, caratterizzato dal movimento automatico con riserva di carica, visibile grazie al vetro posto sul fondello a vite. Dettagli come il cinturino in alligatore e la corona di carica con il logo inciso rendono questo orologio ancora più prezioso.

Sarà questa l'occasione per presentare un altro nuovo e prezioso modello, anch'esso creato per la prossima collezione: "Wales", un orologio particolare, caratterizzato dal movimento automatico, con le fasi lunari e il calendario à aiguille. Il fondello a vista con viti e il vetro zaffiro sono tra i dettagli inconfondibili dello stile Philip Watch.

"Siamo felici di poter annunciare questa importante iniziativa per Philip Watch, resa possibile grazie a Matteo Marzotto, Vicepresidente di FFC e capace imprenditore, per il quale nutriamo una profonda stima, che siamo orgogliosi di poter affiancare in questa impresa a favore della ricerca sulla fibrosi cistica". - afferma Massimo Carraro, Amministratore Delegato del Gruppo Morellato & Sector - "e siamo fieri di potere contribuire, insieme, a più progetti di ricerca che ci auguriamo possano essere uno dei numerosi e importanti piccoli passi che ci avvicineranno alla tanto attesa cura per la fibrosi cistica, una malattia grave che solo in Italia conta ogni anno 200 nuovi casi".

"Siamo molto grati a PHILIP WATCH per averci offerto la possibilità di raccogliere nuovi significativi fondi per la ricerca" - dichiara Matteo Marzotto e spiega, "In Italia ogni settimana nascono quattro persone malate di fibrosi cistica e ne muore una. Al momento non esiste una cura definitiva e grazie ai progressi degli studi clinici la speranza di vita ha continuato a crescere e oggi si attesta attorno ai 40 anni, purtroppo però stiamo ancora parlando di una vera e propria "malattia a timer" - Vice Presidente e testimonial della FFC, Marzotto ha contribuito alla nascita della Fondazione - "Nel 1997 il Professor Gianni Mastella assieme all'imprenditore milanese Vittoriano Faganelli (attuale Presidente della FFC), mi proposero di collaborare a un progetto nascente, il cui obiettivo era quello di creare una rete organizzata di ricercatori con un unico intento: colmare il vuoto scientifico e dare risposte concrete alla cura della fibrosi cistica"-continua Marzotto- "Accettai con enorme entusiasmo. Il Professor Mastella aveva diretto per anni il Centro Regionale Veneto di Fibrosi Cistica e conosceva bene mia sorella Annalisa, morta di Fibrosi Cistica ad appena 32 anni. Da lei ho ereditato l'energia e la voglia di non arrendersi mai. A lei e a tutti i malati devo il mio impegno quotidiano nella lotta alla Fibrosi Cistica".

Oggi la FFC è una realtà affermata e un marchio d'eccellenza per una ricerca scientifica che in tutti questi anni si è distinta per la forte determinazione e la grande trasparenza in cui opera. La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica è, infatti, una delle poche Onlus riconosciute dall'Istituto Italiano di Donazione (IID), giacché è un'organizzazione che lavora secondo i criteri di efficienza,trasparenza, affidabilità e serietà annualmente verificate dallo IID. Una garanzia per i donatori, confermata ulteriormente dalla certificazione HON cui è stato insignito il sito della Fondazione, per l'affidabilità dell'informazione medica. Grazie al prezioso contributo di circa 400 ricercatori provenienti da oltre 120 gruppi clinici e laboratori in Italia e nel mondo, la Fondazione ha raggiunto risultati importanti, che sembrano aprire nuovi spiragli, soprattutto in relazione a promettenti farmaci in grado di correggere il difetto di base di questa complessa malattia genetica.

E' proprio in questa direzione che si orienta oggi la più avanzata ricerca scientifica, di pari passo con lo studio delle cellule staminali. Il contributo di 150.000 Euro che Philip Watch devolve alla FFC finanzierà interamente due nuovi progetti che volgeranno i propri sforzi su questi due fondamentali campi di ricerca. Il primo, per il quale saranno stanziati 100.000 Euro, coordinato dal Dott. Mauro Mazzei nell'ambito del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Genova, sarà incentrato sull'individuazione di nuovi farmaci volti a curare il difetto di base della fibrosi cistica, approfondendo i complessi meccanismi che regolano il processo di maturazione della proteina CFTR difettosa. Il secondo progetto, cui sono destinati 50.000 Euro, diretto dal Dott. Roberto Loi presso la Sezione di Oncologia e Patologia Molecolare dell'Università di Cagliari, avrà l'obiettivo di derivare un particolare tipo di cellule staminali da cellule epiteliali respiratorie; ciò consentirebbe, nel prossimo futuro, di riuscire a intervenire direttamente sulle cellule epiteliali del malato, che, una volta corrette e reimpiantate nei polmoni del malato stesso, darebbero corso a una continua rigenerazione del tessuto polmonare sano. Due progetti importanti che avvicinano sempre di più alla cura definitiva della fibrosi cistica.

"Ci stiamo avvicinando al traguardo ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Iniziative come questa aiutano i malati ad avere più speranza, nella certezza che la società si stia prendendo cura del loro futuro", afferma il Professor Gianni Mastella, Direttore Scientifico di FFC il quale ricorda che un italiano su 25 è portatore sano di fibrosi cistica e che quando in una coppia entrambi i partner sono portatori sani, vi è una probabilità su 4 che ad ogni gravidanza nasca un figlio malato di FC. Come sottolinea efficacemente Matteo Marzotto nel suo libro "Volare Alto": ..."Nel nostro paese, ci sono oltre 2 milioni e mezzo di portatori sani, cioè oltre il 4 per cento della popolazione. Dunque su un autobus urbano ce ne sono in media due, mentre, per esempio in un cinema, ce ne sono una quindicina, quasi sempre ignari".

Un altro dei compiti della FFC è rendere più consapevoli tutte queste persone, e progetti concreti come quello promosso con Philip Watch, facilitano il raggiungimento di tale scopo.

PHILIP WATCH

Nata nel 1858, Philip Watch è la più antica marca di orologi Swiss made presente oggi in Italia. Rappresenta la quintessenza del grande design applicato alla migliore tecnica orologiaia svizzera. Philip Watch è eleganza

raffinata e oltre le mode, dedicata a chi non ha bisogno di esibire ma piuttosto ama indossare orologi senza tempo, di grande tradizione e dalle forme classiche. Nel 2008 il marchio ha festeggiato i propri primi 150 anni di continuo successo, riaffermando la forza di uno stile inconfondibile. Il 2010 rappresenta per Philip Watch un anno di novità, a partire dalla collezione Sunray che festeggia il decimo anniversario con una line extension che si compone di cinque nuovi modelli, icone dei valori fondanti del marchio. Una linea classica per eccellenza, dal sapore retrò, le cui forme sono il frutto dell'armonia di proporzioni perfette. Testimonianza della tradizione del brand è il prezioso archivio storico che Philip Watch possiede presso la propria sede di Napoli, composto da una raccolta di disegni, immagini e cataloghi dei primimodelli che hanno dato origine a una lunga storia di successo. A Napoli, inoltre si trova il cuore del centro assistenza clienti, specializzato nelle riparazioni, revisioni e rimesse a nuovo nel rispetto delle più severe norme di qualità svizzera. www.philipwatch.net

FONDAZIONE PER LA RICERCA SULLA FIBROSI CISTICA - ONLUS (FFC)

Promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la qualità di vita dei malati di Fibrosi Cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Occidente.

Costituita a Verona nel gennaio 1997 è l'unica realtà italiana che ha dimostrato di sostenere un'accurata ricerca scientifica condotta in modo sistematico, finanziando fino ad ora 163 progetti di ricerca e sostenendo continuativamente giovani ricercatori con borse di studio e contratti di ricerca.

Presidente della Fondazione è Vittoriano Faganelli, il Direttore Scientifico è il prof. Gianni Mastella e Vicepresidente della FFC è Matteo Marzotto. La Fondazione dà la possibilità a Delegazioni, Gruppi di Sostegno della FFC, Aziende, Gruppi e Privati di adottare diversi progetti a sostegno della ricerca passati al vaglio di una commissione medico-scientifica. www.fibrosicisticaricerca.it

MATTEO MARZOTTO

Matteo Marzotto (1966), è Presidente di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo dal Luglio 2008 e Presidente di Mittelmoda dal Settembre 2008. Da Gennaio 2009 è presidente di Vionnet S.p.A. Dopo avere lavorato per quindici anni nelle aziende collegate agli interessi di famiglia, maturando esperienze lungo tutta la filiera del tessile/abbigliamento, tra il 2003 e il 2008 è stato prima Direttore Generale poi Presidente di Valentino S.p.A. È tra i fondatori nonché vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - Onlus e siede in diversi consigli di amministrazione. È uno sportivo attivo e appassionato delle discipline legate al volo.

CONTATTI

Ufficio Stampa Philip Watch
SARA CORCELLA Conca Delachi +39 334 6266862 scorcella@concadelachi.com

Ufficio Stampa FFC
PATRIZIA ADAMI Clab Comunicazione + 39 348 382 0355 patrizia@clabcomunicazione.it

Ufficio Stampa Matteo Marzotto
MICAELA POSS +39 335 8325001 micaela.poss@gmail.com

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