FFC - Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica - onlus Cinque per mille alla Fondazione FC

Attività 2005-2006

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II PERCORSO FORMATIVO IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA CF

Strumenti e metodi epidemiologici per la descrizione, l'inferenza, la valutazione e la decisione.
Il Registro Italiano dei pazienti con Fibrosi Cistica:
strumento didattico, opportunità culturale e occasione organizzativa


Verona, gennaio - dicembre 2006


PRESENTAZIONE: IL RAZIONALE DEL PERCORSO
Il registro Italiano della fibrosi cistica (RIFC), come ogni altro registro di patologia, nasce fondamentalmente con l'obiettivo di riunire in un'unica "sede" (fisica e informatica) i dati salienti di tutti i soggetti affetti dalla patologia in questione. Sotto questo punto di vista di censimento e ordinamento dei dati dei pazienti, esso potrebbe essere considerato strumento e fine al tempo stesso. Non sfugge tuttavia come tale interpretazione del suo ruolo sarebbe alquanto riduttiva. E' immediato e ragionevole infatti tentare di estendere tale ruolo da database più o meno ricco di dati clinici e anagrafici, a occasione di conoscenza e di cultura, generatrice di riflessioni sulla storia naturale della FC, sui bisogni assistenziali emergenti, sui bisogni di ricerca, sulle opportunità organizzative.

E' pertanto ipotizzabile che, a partire da svariati quesiti di natura epidemiologica, ma anche diagnostica, terapeutica, assistenziale, si vada oltre il classico set di dati irrinunciabili, la cosiddetta anima del RIFC, per giungere alla raccolta ragionata di una serie di dati finalizzati a rispondere a specifiche domande di ricerca (analogamente a quanto realizzato per il Registro europeo, al quale quello italiano ha deciso di partecipare).

Per realizzare questi obiettivi il RIFC non può essere delegato a compilatori scarsamente motivati e digiuni di conoscenze di natura statistica da un lato, e ad assemblatori lontani dai problemi clinici, dall'altro. Deve piuttosto nascere un gruppo di lavoro che venga direttamente coinvolto sia negli spetti tecnici legati alla programmazione e al controllo di qualità, sia nell'ideazione di adeguati utilizzi dei dati del RIFC, dunque nella progettazione e conduzione di studi epidemiologici atti a rispondere ai quesiti di partenza. Solo in questo modo, nella creazione di un gruppo di persone appassionate e affezionate al RIFC si può sperare di farne uno strumento adeguato alla ricerca clinica e non solo debito informativo e incombenza da assolvere burocraticamente.

Per creare questo gruppo, motivato e competente, si è pensato di passare attraverso l'iniziativa formativa qui presentata, che nasce dalla collaborazione tra Fondazione per la ricerca per la Fibrosi cistica (FFC) e Società Italiana per lo studio della Fibrosi Cistica (SIFC).

TARGET
Il progetto formativo si rivolge a un nucleo di operatori attivi nei Centri e Servizi di Supporto, che rappresentino in un prossimo futuro un punto di riferimento per il RIFC sia per l'attività di raccolta dei dati anagrafici e clinici dei malati di FC che per iniziative di ricerca clinica ed epidemiologica, di proposta ed applicazione di linee guida diagnostiche e terapeutiche.
Si prevede l'arruolamento di 28 professionisti, per lo più medici (anche se non obbligatoriamente).

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PERCORSO E RISULTATI ATTESI
Al termine del percorso formativo si prevede di:

- costituire un insieme permanente di persone competenti e motivate, coinvolgibili in studi epidemiologici o clinici policentrici, direttamente o indirettamente collegati al RIFC.

- assicurare presso ciascun centro la raccolta di dati completi e qualitativamente validi per il RIFC

METODOLOGIA DIDATTICA
Percorso della durata di un anno, articolato in 6 moduli didattici residenziali, di 3 giornate ciascuno:
- giovedi dalle 10.00 alle 18.00;
- venerdi dalle 9.00 alle 18.00;
- sabato dalle 9.00 alle 14.00. Il primo modulo terminerà alle ore 17 del sabato.
Moduli organizzati presentazioni frontali brevi alternate con lavori in gruppi di 4-5 persone e con discussioni in plenaria.

PROGRAMMA
Periodo: gennaio 2006 - dicembre 2006.
Sede: Fondazione FC, Verona, presso ospedale Maggiore Borgo Trento, piazzale Stefani.

LOGISTICA E ORGANIZZAZIONE
Per quanto riguarda l'organizzazione e il supporto al percorso formativo, la Fondazione FFC si rende disponibile alla collaborazione con la SIFC. FFC mette a disposizione per i seminari la sua sede in Verona e sosterrà le spese generali (segreteria, materiale didattico, docenti, vitto e alloggio).

DOCENTI
- Anna Bossi - Professore associato in Statistica Medica presso l'Istituto di Statistica Medica dell'Università di Milano
- Cesare Braggion - Dirigente di I livello Centro FC Verona
- Roberto Buzzetti - specialista in statistica medica - esperto in epidemiologia e in EBM
- Paola Facchin - Professore associato di Epidemiologia Clinica, Dipartimento di Pediatria Università di Padova
- Federico Marchetti - Pediatra presso Istituto per l'Infanzia Burlo Garofolo, Trieste
- Giuseppe Magazzù - Professore di Pediatria presso l'Università di Messina
- Gianni Mastella - Direttore scientifico Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica
- Luciano Vettore - Presidente Società Italiana Pedagogia medica
- Laura Viviani - Ricercatrice presso l'Istituto di Statistica Medica dell'Università di Milano

PRODOTTO FINALE DEL CORSO
Al termine del percorso i partecipanti dovranno produrre, singolarmente o in piccoli gruppi un lavoro in forma di breve articolo su argomenti del corso, o di commento a una parte dei dati del RIFC con relativa scrittura di articolo, o ancora di revisione della letteratura scientifica basata sui registri (es revisione critica della letteratura sui registri FC: come sono fatti, quali risultati hanno prodotto). Un altro lavoro auspicabile è la valutazione dei punti critici delle variabili del RIFC, con produzione di relativo manuale.

PRINCIPALI CONTENUTI E CALENDARIO-PROGRAMMA DI MASSIMA
I contenuti formativi verteranno prevalentemente sull'epidemiologia clinica e saranno particolarmente orientati alle problematiche del RIFC.
I partecipanti si applicheranno all'analisi critica della letteratura epidemiologica CF, ai problemi legati alla raccolta, controllo di qualità ed elaborazione dei dati del RIFC, ma anche alla scelta e alla definizione degli obiettivi e dei parametri clinici che costituiscono la base del RIFC; fino a giungere alla progettazione di studi epidemiologici o di trial clinici su problemi di riconosciuta rilevanza.

Di seguito il programma di massima dei sei moduli didattici, distinti in tre blocchi principali.
E' previsto lo svolgimento di "compiti per casa" tra il primo e il secondo modulo, tra il terzo e il quarto, tra il quinto e il sesto, con tutoraggio interattivo.