Sei in: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica > Ricerca e Formazione > Eventi scientifici > Eventi 2008 > 19-21 giugno: III percorso formativo CF: comunicare per crescere - Primo modulo
Siamo arrivati alla definizione del programma del primo modulo che trovate di seguito. Vi ringraziamo dell'adesione data e vi chiediamo la massima collaborazione affinché le giornate di formazione risultino produttive ed utili per la vostra pratica quotidiana. Come tutti i corsi di counselling è necessario prevedere il coinvolgimento sin dall'inizio di tutti i partecipanti. Il corso sarà basato su un mix di relazione e tecniche con una metodologia fortemente interattiva. La comunicazione spontanea è ancora troppo spesso praticata in ambito pediatrico. Nella malattia cronica in generale e nella Fibrosi Cistica in particolare vi è necessità di passare ad una comunicazione consapevole per porre le basi dell'alleanza terapeutica. Le abilità di counselling e la medicina narrativa possono aiutare a migliorare la comunicazione-relazione con il paziente e la sua famiglia. In particolare la prima giornata sarà dedicata alle abilità di counselling di base, mentre nella seconda si lavorerà sulla comunicazione - relazione in ambito Fibrosi Cistica. Sabato mattina ci occuperemo di medicina narrativa come utile strumento per aprirsi al mondo del paziente. I discenti portano il loro patrimonio di esperienze in ambito concreto con le loro peculiarità di ruolo professionale per cui vi chiediamo di fare mente locale sulle criticità incontrate nella pratica. Alla fine del modulo sarà organizzato un role playing e verrà chiesto ai partecipanti di commentare il colloquio dal punto di vista comunicativo-relazionale. Come potete vedere dal programma allegato, i docenti del corso saranno: il dr. Michele Gangemi, pediatra e formatore al Counselling Sistemico ed il prof. Luciano Vettore, past President della Società Italiana di Pedagogia Medica. Vi aspettiamo a Verona per poter condividere questa iniziativa di formazione che proseguirà anche con gli altri moduli previsti.
| Giovedì 19/6/2008 ore 10-11 |
Dalla comunicazione spontanea alla comunicazione consapevole. Obiettivo educativo: illustrare le principali criticità della comunicazione in ambito pediatrico. Metodo didattico: lezione frontale. |
| Giovedì 19/6/2008 ore 11-13 | Dalla comunicazione spontanea alla comunicazione consapevole. Obiettivo educativo: illustrare le principali criticità della comunicazione in ambito pediatrico. Metodo didattico: lavoro in piccoli gruppi a partenza da colloqui audioregistrati e da sequenze filmiche. Restituzione in grande gruppo mediante power point. Analisi delle principali difficoltà incontrate dai partecipanti nella loro pratica. Docente: Michele Gangemi Sostituto: Luciano Vettore. |
| Giovedì 19/6/2008 ore 14-18 | Dal paternalismo all'alleanza terapeutica. Obiettivo educativo: evidenziare come l'ascolto attivo e le tecniche del counselling sistemico portino ad un miglioramento del colloquio sia dal punto di vista dei contenuti che della relazione. Metodo didattico: lavori in piccoli gruppi a partenza da materiale audioregistrato e sequenze filmiche e/o letture. Restituzione in grande gruppo con power point. Ruolo delle abilità di counselling come premessa per la costruzione della relazione terapeutica. Da spiegare a farsi spiegare. Il ruolo dell'ascolto attivo. Evidenziare come l'aumento dei messaggi in entrata cambia il clima del colloquio e consente al professionista un miglioramento della relazione di cura. Docente: Michele Gangemi Sostituto: Luciano Vettore. |
| Venerdì 20/6/2008 ore 9-13 | La comunicazione di diagnosi di malattia grave. Obiettivo educativo: Evidenziare le difficoltà incontrate nella pratica ed illustrare la tecnica a 6 stadi di Buckman come aiuto per la comunicazione di diagnosi di malattia grave. Metodo didattico: Role playing, raccolta delle criticità dei discenti. Sequenze filmiche e brani letterari. Tecnica a 6 stadi di Buckman. Aspetti comunicativi e relazionali. Tempo mentale e tempo cronologico. Importanza del contesto. Docente: Michele Gangemi Sostituto: Luciano Vettore. |
| Venerdì 20/6/2008 ore 14-18 | La comunicazione di aggravamento. Obiettivo educativo: Evidenziare come un approccio empatico e la giusta distanza facilitino una comunicazione difficile e possano proteggere l'operatore, unitamente alla consapevolezza delle proprie emozioni. Metodo didattico: Role playing . Ruolo dell'ascolto attivo e della restituzione a partenza dal sistema famiglia. La flessibilità dell'operatore sanitario e la co-costruzione di un percorso. L' approccio empatico: Ruolo e giusta distanza. Il rischio del burn out per l'operatore. Docente: Michele Gangemi Sostituto: Luciano Vettore. |
| Sabato 21/6/2008 ore 9-13 | La narrazione del paziente come risorsa per i professionisti sanitari. Obiettivo educativo: illustrare ai partecipanti le potenzialità di un approccio basato sulla narrative based medicine. Metodo didattico: lavoro di gruppo, role playing in "acquario" (anche come test valutativo) e lezione magistrale. Confronto tra le narrazioni del paziente e del medico a partenza da storie vere e brani della letteratura. Come aiutarla e come utilizzarla nel programma terapeutico e nella relazione di cura. Il ruolo delle medical humanities Docente : Luciano Vettore. Sostituto: Michele Gangemi |
| Sabato 21/6/2008 Ore 13-14,30 | Feed back dell'intero percorso e valutazione del corso. Obiettivo educativo: Valutare i discenti dal punto di vista del saper essere e mettere in luce i bisogni formativi residui. Metodo didattico: discussione in piccoli gruppi e analisi dei dati emersi nel corso delle precedenti sessioni. Breve presentazione delle conclusioni in sessione plenaria. Docente : Luciano Vettore. Sostituto: Michele Gangemi |
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