Interviste della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica in occasione del VI seminario di Primavera
La Fondazione FFC ha organizzato a Verona, il 24 maggio 2008, il VI Seminario di Primavera, sul tema "Dalla ricerca di base agli studi clinici per nuove terapie della fibrosi cistica". Ha preceduto il Seminario un Meeting sull'argomento dei "Modelli Animali"utilizzabili nella ricerca FC nelle fasi che precedono gli studi clinici sull'uomo. Intervistiamo su alcuni aspetti chiave delle loro relazioni le personalità scientifiche intervenute e i moderatori delle discussioni dopo le relazioni.
Chiediamo a Margarida Amaral di spiegarci che cos'hanno di nuovo i farmaci in questo periodo in sperimentazione e perché sono chiamati "personalizzati " o "mutazione-specifici".
La Dott. Pardo ci parla di come le persone con FC saranno chiamate a partecipare nei prossimi anni alle sperimentazioni di questi nuovi farmaci.
Al Dott. Wagener e al Dott. Braggion chiediamo una valutazione del ruolo delle cure "tradizionali" oggi attuate dai centri FC e se abbiano raggiunto il massimo della loro efficacia.
Al Dott. Recchia una domanda chiave circa gli interessi che, ci auguriamo, le grosse industrie farmaceutiche potrebbero sviluppare nei confronti della produzione di farmaci destinati alle "malattie non comuni"come la FC.
Il Dott. Cabrini ci parla del perché sia giusto oggi nutrire una nuova "speranza ragionevole" nei risultati che le ricerche stanno offrendo.
Il Dott. Conese e il Dott. Scholte ci spiegano che cosa s'intenda per "modelli animali" , quali utilità offrano e come questi animali vengano trattati.
La Dott. Zhe Zhou ci illustra la specifica ricerca di un nuovo farmaco svolta con l'utilizzo di un topo FC.
E infine la voce di un genitore di una persona con FC, Adriana De Santis, a commento della difficoltà che familiari e malati vivono, fra entusiasmi e delusioni, soprattutto se le informazioni che ricevono non sono basate sulla trasparenza della comunicazione e sul rispetto delle evidenze scientifiche.