English

Progetto FFC #9/2004 (Concluso al 31.08.05)

stampa
Titolo: Selezione e caratterizzazione funzionale delle variazioni di sequenza intronica CFTR potenzialmente responsabili di forme atipiche di fibrosi cistica: modulazione dello splicing alternativo di CFTR Responsabile: R. Strom (Dipartimento Biotecnologie Cellulari ed Ematologia - Università La Sapienza - Roma). Partners: S Quattrucci (Centro Fibrosi Cistica , Università La Sapienza, Roma); F. Mazzilli (Dip. Fisiopatologia Medica, Università La Sapienza, Roma) Durata: 1 anno Finanziamento: 25.000 euro

Titolo: Selezione e caratterizzazione funzionale delle variazioni di sequenza intronica CFTR potenzialmente responsabili di forme atipiche di fibrosi cistica: modulazione dello splicing alternativo di CFTR Responsabile: R. Strom (Dipartimento Biotecnologie Cellulari ed Ematologia - Università La Sapienza - Roma). Partners: S Quattrucci (Centro Fibrosi Cistica , Università La Sapienza, Roma); F. Mazzilli (Dip. Fisiopatologia Medica, Università La Sapienza, Roma) Durata: 1 anno Finanziamento: 25.000 euro Risultati: E' stata indagata la presenza di vere e proprie mutazioni, o di alterazioni "potenzialmente patologiche" della sequenza nucleotidica, negli alleli del gene CFTR in gruppi di soggetti con patologie presumibilmente riconducibili a forme atipiche di FC: a) in neonati con ipertripsinemia alla nascita (HT) seppur con test del sudore borderline o addirittura negativo; b) in maschi totalmente infertili per atresia congenita dei dotti deferenti (CBAVD); c) in maschi adulti con ridotta fertilità per iperviscosità congenita del liquido seminale (SCH). Rispetto al 93% di mutazioni riscontrate in un gruppo di soggetti diagnosticati come affetti dalla forma classica di FC, la frequenza di alleli recanti mutazioni ad accertato effetto patologico è stata pari al 76% nei soggetti HT, 63% nei CBAVD, 24% negli SCH. Negli stessi gruppi di soggetti sono state inoltre individuate 29 tipologie di alterazioni (10 delle quali "nuove") della sequenza nucleotidica complessiva, potenzialmente suscettibili di risvolti patologici seppur non automaticamente correlate a modificazioni della sequenza proteica del canale dei cloruri. Sono tuttora in corso studi funzionali per correlare queste alterazioni di sequenza nucleotidica all'effettivo malfunzionamento del canale dei cloruri.