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Progetti anno 2004

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Progetto #1/2004
(Adozione parziale: Liceo Scientifico Messedaglia - VR)
Dissection of folding/defolding processes in CFTR and ∆F508 - CFTR cells. Use of disarmed toxins to target chaperones and assist refolding and expression of AF508 - CFTR.
Dissezione di processi di conformazione della proteina CFTR in cellule CFTR normali e con mutazione ∆F508. Uso di tossine disarmate per colpire le molecole "chaperones"ed assistere la conformazione e l'espressione di DF508-CFTR
Resp. M. Colombatti (Ist. Di Immunopatologia, Università di Verona).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 18.000.

Obiettivo: approfondire la conoscenza dei processi che interessano la maturazione della proteina CFTR prodotta dal gene CFTR, per individuare potenziali farmaci che siano in grado di impedire la rimozione della proteina difettosa nella fibrosi cistica, a causa della più comune mutazione del gene, denominata DF 508.

Progetto #2/2004
(Adozione parziale: Istituto Fermi e Istituto Comprensivo "Santini" - VR)
Chemoreceptor mechanism in CFTR - expressing cells: molecular bases and role in control of secretion.
Meccanismi di regolazione del canale CFTR e dei fenomeni secretori ad esso correlati.
Resp. F. Osculati (Dipartimento di Scienze Morfologico Biomediche, Università di Verona) Durata 1 anno. Finanziamento Euro 15.000.

Obiettivo: testare l'ipotesi che le cellule bronchiali dispongano di speciali recettori chimici (tipo quelli gustativi della bocca) e che questi siano in qualche modo collegati alla proteina canale CFTR nel regolare o sregolare le secrezioni bronchiali

Progetto #3/2004
(Adottabile)
Natural and synthetic amino acids as chemical chaperones to promote CFTR folding.
Aminoacidi naturali e sintetici quail chaperoni chimici per promuovere la conformazione di CFTR
Resp. B. M. Rotoli (Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università di Parma).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 28.000.

Obiettivo: testare l'ipotesi che alcuni aminoacidi naturali e sintetici possano favorire la maturazione della proteina CFTR, compromessa nella fibrosi cistica ed aiutarla a raggiungere la membrana cellulare, sede normale della sua azione.

Progetto #4/2004
(Adozione totale: Associazione Veneta FC)
Role of Adenovirus Receptors in the activation of Mitogen-Activated Protein Kinase pathways and Nuclear Factor - kB in human airways epithelial cells.
Ruolo dei recettori di Adenovirus nell'attivazione dei percorsi della protein-chinasi attivata da fitogeni e del fattore nucleare kB nelle cellule epiteliali delle vie respiratorie umane.
Resp. A. Tamanini (Laboratorio di Patologia Molecolare, Centro Fibrosi Cistica - Verona).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 15.000.

Obiettivo: comprendere come l'Adenovirus, un virus da lungo tempo candidato a fungere da vettore terapeutico del gene CFTR (terapia genica)si lega alle cellule respiratorie e mette in moto risposte infiammatorie indesiderate. Questo dell'infiammazione è stato infatti sinora il principale limite dell'impiego di questo vettore per la terapia genica.

Progetto #5/2004
(Adozione totale: Verona Fiere)
Screening of CFTR gene rearrangements in Italian CF patients.
Screening delle mutazioni di riarrangiamento genomico CFTR in pazienti CF italiani.
Resp. G. Castaldo (Università Federico II, Napoli). Partners: C. Castellani (Centro Fibrosi Cistica, Verona); C. Bombieri (Biologia e Genetica, Università di Verona); F. Sangiuolo (Dip. Biopatologia e Diagnostica per immagini, Univ Tor Vergata, Roma)
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 45.000.

Obiettivo: individuare quanto diffuse siano nella popolazione italiana speciali mutazioni, non riconoscibili con i comuni test genetici e caratterizzate da ampie mutilazioni di DNA.

Progetto #6/2004
(Adozione totale: Fondazione "Zanotto" - VR)
Do hyperoxaluric - hypocitraturic calcium renal stone formers represent a new cystic-fibrosis related disorder?
Le persone con iperossaluria e ipocitraturia che formano calcoli renali calcarei rappresentano un nuovo disordine correlato alla Fibrosi Cistica?
Resp. A. Lupo (Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgiche - Università di Verona); Partner P.F.Pignatt (Dip. Biologia e Genetica, Università di Verona).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 18.000.

Obiettivo: poiché nei malati di fibrosi cistica esiste una tendenza a formare particolari calcoli renali, si vuol vedere se persone senza apprente fibrosi cistica ma con tendenza a formare calcoli in presenza di eliminazione eccessiva di ossalati e scarsa di citrati non possano avere una forma mite e atipica della malattia Si cercano infatti in questi malati particolari mutazioni del gene CFTR.

Progetto #7/2004
(Adottato: Delegazione FFC di Belluno)
The Cystic Fibrosis mutation spectra in Italy: regional distribution and the European framework.
Mappa delle mutazioni del gene CFTR in Italia: distribuzione regionale nel contesto europeo.
Resp. A. Piazza (Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica - Università di Torino).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 18.000.

Obiettivo: utilizzando i dati raccolti da quasi tutti i pazienti CF italiani inclusi nel registro italiano della fibrosi cistica, definire come sono distribuite nelle diverse regioni le numerose mutazioni CFTR e come esse si collegano con quelle di altre nazioni.

Progetto #8/2004
(Adozione totale: Gruppo Alimentare Rossetto - VR)
Cystic Fibrosis: characterization of the unknown mutations in Italian patients and assessment of their pathogenic role. Resp. M. C. Rosatelli (Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie - Università di Cagliari). Partners: F. Bricarelli Dagna (Lab. Genetica, Osp. Galliera, Genova); A. Ionizzato (Lab Patologia Molecolare, Centro Fibrosi Cistica, Verona); M Seia (Lab. Genetica Istit. Clinici Perfezionamento, Milano).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 25.000.

Obiettivo: definire con tecniche molteplici in ampio studio collaborativo le mutazioni di soggetti con fibrosi cistica non riconosciute con le indagini genetiche correnti.

Progetto #9/2004
(Adottabile)
Selection and functional characterization of CFTR intronic sequence variations potentially causing atypical forms of Cystic Fibrosis: modulation of CFTR alternative splicing?
Selezione e caratterizzazione funzionale delle variazioni di sequenza intronica CFTR potenzialmente responsabili di forme atipiche di fibrosi cistica: modulazione dello splicing alternativo di CFTR.
Resp. R. Strom (Dipartimento Biotecnologie Cellulari ed Ematologia Università La Sapienza - Roma). Partners: S Quattrucci (Centro Fibrosi Cistica , Università La Sapienza, Roma); F. Mazzilli (Dip. Fisiopatologia Medica, Università La Sapienza, Roma);
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 25.000.

Obiettivo: valutare la possibile responsabilità di mutazioni presenti nella parte non codificante del gene CFTR nel causare forme atipiche di fibrosi cistica e utilizzare questo dato per le diagnosi dubbie nelle quali non si siano trovate mutazioni con le indegini genetiche correnti

Progetto #10/2004
(Adozione totale: Valentino Gruppo Marzotto - MI)
Genome-wide identification of target genes for the design of non-conventional antibiotics against cystic fibrosis - related pathogens.
Identificazione su tutto il genoma di un target di geni per disegnare antibiotici non convenzionali contro i patogeni correlati alla fibrosi cistica.
G. Bertoni (Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie - Università di Milano).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 45.000.

Obiettivi: identificare con tecnologie sofisticate i geni essenziali per la crescita di Pseudomonas aeruginosa e Burkholderia cepacia, i due batteri più critici per l'infezione polmonare in fibrosi cistica, e preparare sulla base di questi studi delle sostanze capaci di interferire su tali geni.

Progetto #11/2004
(Adozione parziale: Associazione Laziale e Associazione Lombarda FC)
Evaluation of the pathogenicity of environmental and clinical isolates of Burkholderia cepacia complex alone and in the presence of Pseudomonas aeruginosa.
Valutazione della patogenicità di ceppi ambientali e clinici di Burkholderia cepacia complex isolati ed in presenza di Ps. aeruginosa.
Resp. A. Bevivino (ENEA, Casaccia, Roma). Partners: F. Ascenzioni (Dip. Biologia Cellulare e dello Sviluppo, Università La Sapienza, Roma); A. Bragonzi (Institute Experimental Treatment of Cystic Fibrosis, Osp. S. Raffaele, Milano).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 30.000.

Obiettivo: comparare le caratteristiche di patogenicità e virulenza dei ceppi di Burkholderia cepacia isolati dall'ambiente (terreni,piante etc.) rispetto a quelli isolati da pazienti con fibrosi cistica e valutare il loro comportamento in presenza o meno di Pseudomonas aeruginosa, il più frequente batterio implicato nell'infezione polmonare di questi malati.

Progetto #12/2004
(Adozione totale: Mauro Furlini e Sigg. Zini Delegazione FFC Trento)
Antimicrobial resistance in Burkholderia cepacia complex from Cystic Fibrosis patients: identification, characterization and role of efflux transporters in intrinsic and acquired drug resistance.
Resistenza antimicrobica in ceppi di Burkholderia cepacia complex isolati da pazienti fibrocistici: identificazione, caratterizzazione e ruolo dei trasportatori di efflusso nella resistenza intrinseca ed acquisita ai farmaci.
G. Riccardi (Dipartimento di Genetica e Microbiologia - Università di Pavia). Partner: G. Manno (Lab. Microbiologia, Istituto G. Gaslini, Genova).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000.

Obiettivo: studiare i meccanismi con cui il batterio B. cepacia si rende resistente agli antibiotici limitando molto il trattamento dell?infezione polmonare da esso causata nella fibrosi cistica. Il meccanismo ipotizzato si baserebbe sulle pompe di efflusso, un congegno che consente al batterio di espellere i farmaci prima della loro azione.

Progetto #13/2004
(Adozione parziale: Liceo Scienze Umane "Montanari" - VR)
Role of SOCS3 in the inflammatory cells responses to stimuli of bacterial origin.
Ruolo di SOCS3 nelle cellule infiammatorie in risposta a stimoli di origine batterica.
Resp. F. Bazzoni (Dipartimento di Patologia - Università di Verona)
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 18.000.

Obiettivo: ancora una nuova strada per capire la dannosa infiammazione che si instaura a seguito dell'azione di batteri particolari nel polmone del malato di fibrosi cistica. Qui viene studiata una proteina che ha la funzione di sopprimere la risposta infiammatoria, con l'intento finale di poter agire su tale proteina per contenere l'infiammazione polmonare.

Progetto #14/2004
(Adozione totale: Associazione Veneta FC)
Interaction in vitro between cystic fibrosis pathogens and epithelial cells expressing the cystic fibrosis transmembrane conductance regulator (CFTR). Interazione in vitro tra batteri patogeni della fibrosi cistica e cellule epiteliali che esprimono la proteina CFTR.
Resp. M. C. Dechecchi (Laboratorio di Patologia Molecolare - Centro Fibrosi Cistica - Verona).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 45.000

Obiettivo:ancora uno studio sull'infiammazione polmonare.Comprendere cosa succede quando i batteri più comunemente responsabili di infezione broncopolmonare nella fibrosi cistica si attaccano e aggrediscono l'epitelio di rivestimento dei bronchi.

Progetto #15/2004
(Adottabile)
Novel Diagnostic and Therapeutic Approaches for Cystic Fibrosis.
Strategie innovative per la Diagnosi e la Terapia della Fibrosi Cistica.
Resp. R. Gambari (Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare - Università di Ferrara). Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000

Obiettivi: 1. mettere a punto un sistema non invasivo per la diagnosi prenatale, in modo da evitare la biopsia fetale (villocentesi) (una nuova tecnica per isolare dal sangue materno cellule fetali circolanti, sulle quali effettuare l'analisi genetica); 2. sviluppare strategie terapeutiche per bloccare il sistema NF-kB, principale responsabile dell'innesco di esaltata infiammazione in CF.

Progetto #16/2004
(Adozione totale: Delegazione FFC di Latina)
Nasal polyps of Cystic Fibrosis patients as an ex vivo model to study inflammation and its modulation via the inhibition of the p-38 MAP-kinase pathway: implications for therapy. Polipi nasali di pazienti FC come modello ex vivo per studiare l'infiammazione e la sua modulazione attraverso l?inibizione del percorso di p-38 MAP-kinase: implicazioni per la terapia
Resp. V. Raia (Dipartimento di Pediatria - Università Federico II - Napoli). Partner: G. Castaldo (Dip. Biochimica e Biotecnologie, Università Federico II, Napoli).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000.

Obiettivo: utilizzare l'epitelio di polipi nasali, ricavati da interventi di polipectomia in pazienti con fibrosi cistica per studiare un particolare meccanismo che regola l'infiammazione respiratoria, quello di un enzima, la MAP-kinasi.

Progetto #17/2004
(Adozione totale: Associazione Siciliana FC)
Inflammation and Apoptosis in Cystic Fibrosis airway Epythelium: role of NF -kB and its target genes.
Infiammazione ed apoptosi nell'epitelio delle vie aeree in fibrosi cistica: ruolo di NF-kB e dei suoi geni bersaglio.
Resp. F. Zazzeroni (Dipartimento di Medicina Sperimentale - Università dell'Aquila)
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 60.000.

Obiettivo: individuare i geni che regolano il complesso e centrale sistema che sta alla base dell'infiammazione (NF-kB) e capire come funziona tale sistema, cui è connessa anche la demolizione difensiva delle cellule epiteliali che hanno inglobato il batterio Pseudomonas aeruginosa.

Progetto #18/2004
(Adozione totale: Milior S.p.A. - Prato)
Early eradication of P. Aeruginosa and subsequent colonization in Cystic Fibrosis patients.
Eradicazione precoce di Pseudomonas aeruginosa e sua successiva colonizzazione in pazienti con fibrosi cistica.
G. Taccetti (Centro Regionale Toscano Fibrosi Cistica)
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 15.000.

Obiettivo: valutare se il trattamento antibiotico della Pseudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica fatto alla prima comparsa del batterio, anche in assenza di sintomi, sia capace di eradicare il batterio e per quanto tempo.

Progetto #19/2004
(Adozione parziale: Uovador S.p.A. - VR)
Quality control and update of follow-up data in the Italian cystic fibrosis registry: a starting point for the analysis of clinical data and the dissemination of results.
Aggiornamento e controllo di qualità dei dati del Registro Italiano della fibrosi cistica: un punto di partenza per analizzare i dati clinici e divulgare i risultati.
Resp. A. Bossi (Istituto di Statistica Medica e Biometria, Università di Milano)
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000.

Obiettivo: organizzare un sistema per il controllo di qualità dei dati clinici che i diversi centri CF fanno afferire al Registro Italiano Fibrosi Cistica, favorendo una corretta e tempestiva comunicazione di risultati.