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Risultati del Progetto FFC 11/2006

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Progetto FFC 11/2006
Studio delle relazioni struttura-funzione in esopolisaccaridi e lipopolisaccaridi prodotti da ceppi clinici appartenenti al complesso della Burkholderia cepacia

A structure-function investigation of exopolysaccharides and lipopolysaccharides produced by clinical strains of the Burkholderia cepacia complex and of their interaction with antimicrobial peptides of the host innate immune system

Responsabile: Roberto Rizzo (Dipart. Biochimica, Biofisica e Chimica Macrocellulare - Università di Trieste)
Partner: A. Molinaro (Dipart. Chimica Organica e Biochimica - Università di Napoli), E. Tonin (Dipart. Scienze Biomediche - Università di Trieste)
Durata: due anni
Finanziamento: euro 25.000
Adozione: Delegazione FFC di Belluno

Determinata la struttura chimica delle sostanze zuccherine prodotte da specie di B. cepacia (polisaccaridi) implicate nella formazione di biofilm (cittadella di autodifesa delle colonie batteriche)

Premesse: Il progetto è uno di quelli orientati ad individuare nuove strategie per combattere le pericolose specie batteriche incluse nel cosiddetto "Complesso Burkholderia cepacia" (Bcc), non raramente implicato nella infezione polmonare del malato CF. Il problema centrale è ancora quello di capire le modalità attraverso le quali questi batteri si costruiscono la barriera chiamata "biofilm" per la quale entrano in gioco le molecole polisaccaridiche prodotte dai batteri.

Obiettivi: Questo progetto intendeva studiare le sostanze prodotte da due specie batteriche del complesso cepacia, B. cenocepacia e B. multivorans, nei loro processi di proliferazione e di infezione dell'ospite, i cosiddetti "polisaccaridi", composti che avvolgono e proteggono le colonie batteriche costituendo il "biofilm". Lo studio è prevalentemente biochimico.

Risultati: E' stata determinata la struttura chimica dei "lipopolisaccaridi" prodotti dalle due specie batteriche ricavate da isolati clinici. E' stata determinata anche la struttura degli "esopolisaccaridi" che si prestano a formare catene intermolecolari nei biofilm. Sono state riconosciute le caratteristiche di queste molecole a formare aggregati, che bene spiegano la formazione di biofilm. Si sono infine identificati gruppi di geni coinvolti nella sintesi di queste grosse molecole saccaridiche.

Pubblicazioni

- Herasimenka Y. et al. "Exopolysaccharides produced by Inquilinous limosus, a new pathogen of cystic fibrosis patients: novel structures with usual components" Carbohydrate. Res. (2007); 342: 2404:2415.

- De Soyza A. et al. "Chemical and biological features of Burkholderia cepacia complex lipopolysaccharides" Innate Immunity (2008); 14(3); 127-144