Sei in: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica > Ricerca e Formazione > Progetti di ricerca > Progetti anno 2006 > Risultati del Progetto FFC 13/2006
A two stage strategy for early and accurate detection of B.cepacia in routine clinical analysis involving CF patients. Identification of Burkholderia cepacia strains by LAMP and SnuPE
Responsabile: Renato Fani, Università di Firenze, Dipartimento Biologia Animale e Genetica
Durata: Un annoFinanziamento: euro 15.000
Adozione: totale "For me" Srl, Prato (€ 15.000)
Nuovi test per diagnosticare rapidamente e con sicurezza Burkohlderia cepacia in FC
Premesse: il batterio Burkholderia cepacia è responsabile d'infezioni gravi nei pazienti FC. Attualmente per identificarlo non esiste un singolo test, che sia più usato degli altri per caratteristiche di maggior maneggevolezza, praticità, efficacia. Quindi ogni laboratorio di batteriologia segue approcci diversi, e questi possono essere fonte d'incertezze e ritardi diagnostici.
Obiettivi:mettere a punto un test batteriologico rapido e di semplice esecuzione per la diagnosi tempestiva di Burkholderia cepacia.
Risultati:è stata realizzata una tecnica molecolare per l'identificazione rapida di Burkholderia cepacia.
Si tratta di una tecnica che integra due metodi: SnuPE (Single Nucleotide Primer Extension) e LAMP (Loop-mediated Isothermal Amplification, questa seconda rappresenta una variante di PCR). Entrambi possono rappresentare delle valide alternative ai più complessi, laboriosi e costosi test utilizzati finora. Permettono l'identificazione inequivocabile dei ceppi di Burkholderia cepacia. In particolare la tecnica LAMP assume importanza rilevante in campo clinico perché necessita di strumentazione semplice, alla portata di tutti i laboratori in cui vi sia necessità di riconoscimento immediato di microrganismi patogeni. La diagnosi precoce di Burkholderia cepacia può portare a vantaggi in termini di maggior tempestività di trattamento e prevenzione della diffusione del batterio.