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Risultati del Progetto FFC 14/2006

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Progetto FFC 14/2006
Studio longitudinale sulla selezione ed evoluzione dei meccanismi di resistenza di Pseudomonas aeruginosa in relazione al trattamento antibiotico in pazienti con fibrosi cistica

Longitudinal study of Pseudomonas aeruginosa resistance: selection and evolution of resistance mechanisms in relation to antibiotic treatment in cystic fibrosis patients

Responsabile: Anna Silvia Neri (Centro FC, Dip. Pediatria, Ospedale Meyer, Firenze)
Partner: Gianmaria Rossolini (Dipart. Biologia Molecolare - Università di Siena)
Durata: due anni
Finanziamento: euro 20.000
Adozione: Roberto Danieli (Asolo, TV) con Alberto Vaccari (ante, VI) e Antonio Pavan (Costa Bissara, VI)

Trovata in Pseudomonas aeruginosa alta frequenza di geni per la resistenza ad antibiotici e nei pazienti colonizzati da ceppi resistenti maggior compromissione polmonare

Premesse: Lo Pseudomonas aeruginosa è un batterio che tende ad acquisire nel tempo gradi diversi di resistenza agli antibiotici, comportando quindi difficoltà nel suo trattamento. Tale resistenza è associata all'impiego reiterato e protratto di antibiotici nel tempo. Uno dei meccanismi con cui tale resistenza si instaura è quello dell'acquisizione da parte dei batteri di geni deputati alla resistenza stessa.

Obiettivi: Il progetto intendeva chiarire i meccanismi che portano alla selezione/evoluzione della resistenza di Pseudomonas aeruginosa agli antibiotici in relazione all'impiego reiterato di questi ultimi. Si intendeva anche misurare l'impatto sullo stato clinico dei pazienti quando colonizzati da ceppi resistenti. Il progetto doveva in ultima analisi contribuire ad ottimizzare la terapia antibiotica per contenere la selezione e la diffusione di ceppi resistenti di Pseudomonas aeruginosa.

Risultati: La resistenza esaminata è stata quella relativa agli antibiotici beta-lattamici (penicilline e cefalosporine) e aminoglicosidici (tobramicina in particolare). I 30 pazienti in studio avevano infezione cronica da Ps aeruginosa e sono stati seguiti per 10 anni. La prevalenza dei geni di resistenza acquisiti è risultata piuttosto elevata per gli aminoglicosidi (25% degli isolati) meno per i beta-lattamici (8%). Nonostante tale elevata frequenza di acquisizione di geni di resistenza, di fatto la sensibilità a tali antibiotici è diminuita nel tempo meno di quanto il dato genetico lascerebbe predire. I pazienti colonizzati da Ps aeruginosa resistente presentano maggiore compromissione polmonare e più esacerbazioni respiratorie ed inoltre utilizzano di più gli antibiotici per via endovenosa rispetto ai pazienti con Ps aeruginosa non resistente.