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Risultati del Progetto FFC 1/2007

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Progetto FFC 1/2007
Identificazione su tutto il genoma di geni target per disegnare antibiotici non convenzionali contro i patogeni correlati alla fibrosi cistica

Guanine-based purines and Cystic Fibrosis: molecular mechanisms for a potential new pharmacological approach

Responsabile: Patrizia Ballerini (Dipart. Scienze Biomediche - Università di Chieti)
Durata: un anno (progetto pilota)
Finanziamento: euro 18.000
Adozione: totale, Delegazione FFC del Lago di Garda

La guanosina può rappresentare un approccio terapeutico nuovo per compensare il difetto di trasporto del cloro

Premesse: Le purine a base adeninica (ABPs) e guaninica (GBPs) sono componenti essenziali delle principali funzioni cellulari. Inoltre, esse sono in grado di attivare speciali recettori (recettori P2Y2) di membrana delle cellule respiratorie che promuovono l'attività di canali alternativi del cloro. Una tale azione è nota in FC per le purine a base adeninica ed uno di questi attivatori, il denufosol, è già in stato di avanzata sperimentazione nel malato FC. Si ipotizza che anche purine a base guaninica, particolarmente GPT, Guanina e Guanosina, possano avere analoghe proprietà e rappresentare quindi una prospettiva terapeutica per compensare il difetto di base CF.

Obiettivi: Il progetto intende aprire una nuova strada, finora inesplorata, per indurre un effetto terapeutico compensatorio sul trasporto di elettroliti e di acqua alla superficie delle cellule respiratorie, difettose in FC nel canale cardine per la secrezione di cloro, la proteina CFTR. Le sostanze oggetto di questo studio sono alcune purine a base guaninica ed in particolare la Guanosina. Di queste sostanze si conoscono già alcuni effetti positivi a livello di sistema nervoso centrale, che si pensa possano essere riprodotti con possibili vantaggi terapeutici a livello di vie aeree dei malati FC.

Risultati: La guanosina, in cellule DF508 omozigoti, aumenta sensibilmente la presenza di recettori P2Y2, aumenta anche quella dei canali alternativi per il cloro (CLC-2). Questi dati indicano che la guanosina influisce positivamente sul sistema delle purine a base adeninica e quindi sull'espressione o la funzione di proteine canale che potrebbero svolgere una funzione vicaria della proteina CFTR difettosa. Questi ed altri risultati preliminari incoraggiano l'ipotesi che la guanosina, o suoi analoghi più stabili, possano rappresentare un approccio terapeutico nuovo teso a ridurre la severità dei sintomi ed eventualmente la progressione della malattia CF.