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Risultati del Progetto FFC 11/2007

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Progetto FFC 11/2007
Lo Stafilococco meticillino-resistente acquisito in comunità o in ambiente ospedaliero in pazienti affetti da fibrosi cistica (FC): studio multicentrico riguardante epidemiologia nazionale e globale, suscettibilità agli antibiotici, storia naturale e rilevanza clinica

Community aquired MRSA and hospital acquired MRSA in CF patients: a multicenter study regarding national and global epidemiology, antibiotic susceptibility, natural history and clinical relevance

Responsabile: Silvia Campana (Dipart. Pediatria - Università di Firenze, Centro FC Osp. Meyer). Ricercatori coinvolti:23
Durata: un anno
Finanziamento: euro 25.000
Adozione: Famiglia Riggi (Milano). Adozione dedicata a Giulia Riggi.

In aumento l'acquisizione di Stafilococco meticillino-resistente di origine extraospedaliera, ma non chiaro se questo batterio peggiori la malattia polmonare CF

Premesse: I ceppi di Staphylococcus aureus meticillino-resistenti (MRSA) di acquisizione ospedaliera (HA-MRSA) e comunitaria (CA-MRSA) sono caratterizzati da diversa patogenicità. CA-MRSA epidemici e virulenti sono stati isolati anche da ambienti ospedalieri, in cui stanno rimpiazzando i ceppi di HA-MRSA. Tale tendenza può rappresentare un rischio anche per i pazienti FC.

Obiettivi: questo progetto rappresenta la continuazione e dovrebbe costituire la fase conclusiva di un filone di studio che ha già visto due precedenti progetti finanziati da FFC. E' uno studio epidemiologico condotto presso 9 centri CF italiani con l'intento di caratterizzare lo Stafilococco aureo meticillino-resistente (presente nel 7,5% dei pazienti CF italiani) che può presentare difficoltà di trattamento per la sua trasmissibilità, la sua virulenza e la sua resistenza agli antibiotici.

Risultati: Si sono collezionati 178 ceppi da 181 pazienti FC colonizzati da MRSA. È stata rilevata un'alta prevalenza (31.4%) di ceppi con caratteristiche di quelli isolati fuori ospedale. Tale evidenza è del tutto inaspettata in pazienti FC che, a causa delle frequenti ospedalizzazioni, sono considerati a rischio per l'acquisizione di ceppi ospedalieri. L'analisi ha evidenziato la presenza di 31 ceppi di origine extraospedaliera con un tratto genetico comune, diffuso in sei dei nove centri, quindi un ceppo epidemico. Invece, ceppi epidemici di origine ospedaliera, molto frequenti in Europa, quale il clone Iberico, sono invece scarsamente rappresentati nei CF italiani. I dati clinici di 84 pazienti con età media di 15 anni colonizzati da MRSA mostrano che la colonizzazione ha avuto durata inferiore ai 12 mesi nel 51% dei casi. Di rilievo peraltro che non sono state rilevate differenze significative nella media dei valori di FEV1, BMI (indice di massa corporea) e il numero medio di cicli antibiotici, nell'anno precedente e successivo alla colonizzazione. Questi dati mostrano un quadro inaspettato dell'epidemiologia di MRSA nei pazienti CF italiani, ma indicano altresì la necessità di meglio chiarire quanto questi ceppi di Stafilococco resistente incidano realmente sull'evoluzione della malattia polmonare CF.

Pubblicazioni

- Campana S, et al. "Emergence of an epidemic clone of community-associated methicillin-resistant anteon-Valentine leukocidin negative Staphylococcus aureus in Cystic Fibrosis patients populations" - Journal of Clinical Microbiology, Sept. 2007; vol. 45, No 9:3146-47