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Risultati del Progetto FFC 16/2007

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Progetto FFC 16/2007
Controllo e prevenzione delle infezioni respiratorie in pazienti con fibrosi cistica: valutazione della distanza di emissione dello Pseudomonas aeruginosa dal tratto respiratorio di persone infette attraverso tosse e conversazione

Control and prevention of respiratory infections in Cystic Fibrosis patients: an evaluation of the emission distance of Pseudomonas aeruginosa from the respiratory tract of infected persons through coughing and conversation.

Responsabile: Cesare Braggion (Dipart. Pediatria - Università di Firenze, Centro FC Osp. Meyer)
Durata: un anno
Finanziamento: euro 10.000
Adozione: Gruppo di sostegno FFC "Associazione Trentina Fibrosi Cistica" (adozione dedicata a Rosy Serafini)

La possibilità di trasmissione di Ps aeruginosa tra pazienti, con tosse e conversazione, è molto limitata ma è possibile anche alla distanza di oltre 1 metro

Premesse: Le Linee Guida Internazionali sulla prevenzione delle infezioni respiratorie in FC raccomandano di mantenere la distanza precauzionale di almeno un metro tra i soggetti con FC. Infatti una delle principali modalità di trasmissione di Pseudomonas aeruginosa (PA) è attraverso l'emissione di goccioline di saliva con la conversazione e la tosse, sintomo abituale nei pazienti con FC. Tuttavia sono pochissimi gli studi specifici svolti nell'ambito della FC e scarse le prove scientifiche in merito alla distanza precauzionale.

Obiettivi: Stabilire qual è la distanza di sicurezza rispetto ad un paziente colonizzato da Pseudomonas aeruginosa che andrebbe rispettata per contenere il rischio di acquisire il batterio tra persone.

Risultati: Il metodo di studio è consistito nel porre il soggetto in piedi davanti ad un telo sterile impermeabile monouso teso orizzontalmente all'altezza del mento. Si è chiesto, quindi, al paziente di leggere un brano con l'intento di ricreare le condizioni di una conversazione. Successivamente si sono raccolti quattro campioni per contatto diretto di terreni di coltura con il telo nelle seguenti aree: 0-0,5m; 0,5-1m;1-1,5m;1,5-2m. Cambiato il telo sterile, si è chiesto al soggetto di effettuare manovre di espirazione forzata a glottide aperta. Poi si è ripetuto il prelievo di altri quattro campioni. Sono stati inclusi 42 soggetti con FC colonizzati da PA di età eguale o superiore a 14 anni. La prevalenza di colture positive per PA dopo conversazione è risultata 0.59%. Quella dopo tosse è stata 1.7%. La prevalenza nell'area 1,5-2 metri è stata 1.19 %. Quindi, la trasmissione di PA è possibile anche oltre 1 metro di distanza sia durante la conversazione che durante la tosse, anche se questa probabilità è piuttosto bassa. Conseguentemente la "distanza minima di un metro" non può essere considerata una misura assoluta di prevenzione delle infezioni.