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Risultati del Progetto FFC 9/2008

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Progetto FFC 9/2008

Longitudinal study of Pseudomonas aeruginosa resistance: selection and evolution of resistance mechanisms in relation to antibiotic treatment in cystic fibrosis

Studio longitudinale sulla selezione ed evoluzione dei meccanismi di resistenza di Pseudomonas aeruginosa in relazione al trattamento antibiotico in pazienti con fibrosi cistica

Responsabile: Dott. Silvia Neri, Università di Firenze, Centro Regionale Fibrosi Cistica -Ospedale Meyer
Partner: Dott. G Rossolini, Dipartimento Biologia Molecolare-Università di Siena
Ricercatori coinvolti: 10. Durata: 1 anno
Finanziamento: € 40.000
Adottato totalmente da: Del. FFC di Novara in ricordo di Andrea e Annalisa (€ 15.000) e Lega Italiana FC - Associazione Toscana Onlus con Famiglia Papini, Prato (€ 25.000)

Premesse

Pseudomonas aeruginosa è il più importante dei batteri patogeni responsabili della malattia polmonare FC. Il miglioramento dell'attesa di vita dei malati deve molto ai progressi ottenuti nel campo della strategia antibiotica per combatterlo.Questa strategia prevede cicli di terapia antibiotica frequenti e prolungati, che possono avere come effetto collaterale sfavorevole la facile insorgenza di ceppi batterici dotati di resistenza agli antibiotici stessi.

Obiettivo

Indagare un gruppo di pazienti FC con infezione respiratoria cronica, seguiti dal punto di vista microbiologico per un periodo di 5-10 anni, per capire come s'instaurano, come evolvono e si diffondono fra i ceppi di Pseudomonas aeruginosa i meccanismi della resistenza agli antibiotici più comunemente usati (beta-lattamici, aminoglicosidi, fluorochinoloni).

Risultati

Perché si manifestano e come evolvono nel tempo le resistenze di Pseudomonas aeruginosa agli antibiotici

Risultati

Gli antibiotici ai quali più facilmente s'instaurano resistenze sono risultati essere i betalattamici e i fluorochinoloni. I meccanismi di resistenza s'instaurano soprattutto a causa di mutazioni che intervengono nei geni del batterio. Questi geni con il tempo possono diventare inattivi e quindi le resistenze tendono ad attenuarsi. Questo significa che Pseudomonas può dimostrare resistenza a un antibiotico, in seguito può perdere questa caratteristica e tornare sensibile all'antibiotico verso cui l'aveva sviluppata.
Le mutazioni genetiche capaci di indurre resistenze sono risultate essere numerose; questo ha reso difficile stabilire correlazioni certe con le dosi di antibiotici fatti e lo stato clinico dei malati.
Inoltre, poiché la tendenza terapeutica più recente è quella di trattare Pseudomonas aeruginosa alla prima comparsa, allo scopo di ottenerne l'eradicazione, si è voluto studiare anche un gruppo di pazienti sottoposti a trattamento antibiotico eradicante. Il risultato è che non sono emersa una correlazione fra questo tipo di trattamento e l'emergenza di resistenze, nè quando viene somministrato un singolo trattamento eradicante nè quando ne sono somministrati più di uno.