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Risultati del Progetto FFC 8/2009

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Progetto FFC 8/2009

Area "Genetica"
Genetic

Influence of genetic factors in the progression of lung disease in cystic fibrosis (CF)
Fattori genetici coinvolti nella progressione del fenotipo polmonare in pazienti affetti da fibrosi cistica (Progetto di continuazione)

Responsabile: Paolo Gasparini (Dipartimento di Scienze riproduttive e dello sviluppo - Università degli Studi di Trieste)
Ricercatori coinvolti: 7
Durata: 1 anno
Finanziamento: € 60.000
Adottato totalmente da: Galà di Stelle Eleonora Abbagnato et Ses Amis (€ 35.000), Delegazione FFC di Roma con "Infiniti" (€ 15.000), White Gallery (€ 10.000)

Obiettivi:

Scoprire i geni che, oltre al gene CFTR, influenzano il decorso della malattia polmonare (geni "modificatori")

Malati FC con mutazioni CFTR uguali possono avere un andamento anche molto diverso della malattia polmonare. Contribuiscono alla diversità (e quindi imprevedibilità) dell'andamento, geni diversi dal gene CFTR, che possono accentuare o mitigare i sintomi polmonari. Alcuni di questi geni sono già stati scoperti. In una precedente ricerca (Progetto FFC 3/2008) sono stati studiati 149 geni dell'immunità innata in una casistica di 509 pazienti di origine NordAmericana. E' stato trovato che le varianti genetiche di due geni particolari (Akt3 e PLCB3) sono associate ad un andamento più lieve della malattia polmonare FC. Con l'attuale progetto si voleva confermare tale risultato su di una casistica italiana. Inoltre, sempre sulla casistica italiana, si voleva indagare l'eventuale effetto modificatore di un altro gene, il gene della betadefensina 1 (proteina importante nell'immunità naturale) .

Risultati:

Scoperto un probabile gene modificatore della malattia polmonare FC (gene della betadefensina 1): primi dati su alcune sue varianti associate ad un andamento più lieve

Sono stati analizzati 92 pazienti FC, tutti con lo stesso genotipo (omozigoti DF508) ma distinti, secondo precise definizioni cliniche, in due gruppi: con malattia polmonare lieve e malattia polmonare severa. Si è visto che alcune varianti del gene della betadefensina 1 erano significativamente più frequenti nel gruppo con malattia polmonare lieve. Il risultato suggerisce l'ipotesi che queste varianti esercitino un effetto protettivo nei confronti del decorso della malattia polmonare FC. Il risultato deve essere confermato su casistiche di malati FC più numerose e di origine diversa da quella italiana.