Sei in: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica > Sostieni la ricerca > Adotta un progetto > La Ricerca finanziata dalla Fondazione
La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica ha sviluppato da alcuni anni una strategia di coinvolgimento di scienziati italiani, con competenze di alto livello, maturate in altri ambiti della ricerca biologica e biomedica, attraverso una competizione su progetti. La Fondazione seleziona, tramite il suo Comitato Scientifico e con la revisione operata da almeno due esperti internazionali per ciascun progetto, secondo il metodo del "peer review", i migliori tra i progetti pervenuti attraverso un bando di concorso su base nazionale, con collaborazioni internazionali: solo progetti fortemente competitivi vengono finanziati. Vengono anche privilegiati progetti che propongano ampie collaborazioni e sinergie tra gruppi di ricerca.
Dal 2002 al 2010 la Fondazione ha finanziato 165 progetti, selezionati tra gli oltre 370 pervenuti a seguito di bandi annuali pubblici. Tale iniziativa ha anche una valenza di forte rilevanza sociale, quella di valorizzare i cervelli e le competenze di cui l'Italia è pur ricca, contribuendo a contenerne la fuga verso altri paesi: essa può permettere di far crescere e orientare ad obiettivi ambìti il patrimonio culturale e scientifico di cui disponiamo, pur aperti a collaborazioni con ricercatori di altri paesi. Questo può tradursi, in concomitanza con altre spinte lungimiranti, in un beneficio complessivo per il nostro Paese.
Le linee di ricerca promosse e finanziate dalla Fondazione sono le seguenti:
1. Aprire nuove conoscenze sul mal funzionamento della proteina CFTR e sviluppare nuove terapie atte a correggerla e a potenziarla..
2. Identificare geni modificatori e sviluppare nuove tecnologie per conoscere tutte le mutazioni del gene CFTR, al fine anche di promuovere un efficace screening genetico nella popolazione..
3. Approfondire le conoscenze sui batteri che infettano i polmoni, per individuare modalità nuove per eradicarli.
4. Capire come nascono ed evolvono i processi infiammatori polmonari per scoprire terapie atte a contrastarli.
5. Dare spazio a ricerche cliniche innovative, ispirate a nuove strategie diagnostiche e di cura, e a ricerche epidemiologiche, atte a comprendere su larghe popolazioni di malati come evolve la malattia e come essa cambia sotto l'effetto dell'assistenza e delle cure.