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Progetti anno 2003

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Progetto #1/2003 ( Adottabile)
CFTR regulation by protein-protein interaction.
Regolazione del canale CFTR mediante interazione proteina-proteina
(Resp. V. Casavola, Dip. Fisiologia Università di Bari; Partner M. Zoccolo, Ist. Veneto di Medicina Molecolare, Padova).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 50.000

Obiettivo: comprendere le modalità con cui la proteina CFTR, malfunzionante o assente nella fibrosi cistica, interagisce con altre proteine della cellula respiratoria. Tale conoscenza può permettere di favorire l'dentificazione di modalità terapeutiche nuove.

Progetto #2/2003 ( Adottabile)
Activators of the CFTR ionic transport: identification and molecular modelling of the binding sites.
Attivatori del trasporto ionico: identificazione e modellazione molecolare dei siti leganti.
(Resp. O. Moran, Ist. Biofisica CNR, Genova; Partners O. Zegarra, Lab. Genetica Molecolare "Gaslini", Genova; V. Martorana, Ist. Biofisica CNR, Palermo).
Durata 3 anni. Finanziamento Euro 60.000

Obiettivo: conoscere quali punti della complessa proteina CFTR possano rappresentare una sede utile per l'attacco di farmaci capaci di attivarne la funzione difettosa.

Progetto #3/2003 ( Adottato)
Screening of drugs approved for human use to identify novel pharmacological tools for cystic fibrosis.
Screening di farmaci già approvati per uso umano al fine di identificare nuovi mezzi farmacologici per la fibrosi cistica.
(Resp. L. Galietta, Lab. Genetica Molecolare Ist. G. Gaslini, Genova; Partners M. Mazzei, Dip. Scienze Farmaceutiche Università di Genova; M. Conese, Ist. Terapia Sperimentale CF, Osp. S. Raffaele, Milano).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 60.000.

Obiettivo: sottoporre ad un primo esame una larga serie di farmaci (migliaia) già in commercio e già approvati per l'uso umano, identificando quelli che potrebbero avere una qualche azione curativa nella fibrosi cistica, per poterli poi impiegare, eventualmente modificati, nel malato di fibrosi cistica. Tale ricerca permette di accorciare i tempi per giungere ad una terapia di base della malattia.

Progetto #4/2003 (Adottabile)
Identification of CF modifier genes by family studies and microarray analysis.
Identificazione di geni modificatori mediante studi di famiglie e analisi "microarray".
(Resp. G. Novelli, Dip.to Biologia Sez. Genetica, Università Torvergata, Roma; Partners P.F. Pignatti, Dip.to Materno-infantile, Sez. Biologia e Genetica, Università di Verona; F. Salvatore, Dip. Biochimica e Biotecnologie, Università di Napoli Federico II°).
Durata 2 anni. Finanziamento Euro 30.000.

Obiettivo: studiare attraverso tecniche complesse geni diversi da quello della fibrosi cistica, che possono essere implicati nel modo di manifestarsi della malattia (aggravandola o attenuandola). Lo studio permetterebbe non solo di spiegare e quindi di prevedere la diversità di decorso clinico tra caso e caso, ma eventualmente anche di poter agire terapeuticamente attraverso altri geni.

Progetto #5/2003 (Adottabile)
Molecular pathology of CFTR pre-mRNA splicing: diagnostic and therapeutic aspects.
Patologia molecolare del "CFTR pre-mRNA splicing": aspetti diagnostici e terapeutici.
(Resp. F. Pagani, Internat. Centre Genetic Engineering & Biotechnology, Padriciano Trieste). Durata 2 anni. Finanziamento Euro 40.000.

Obiettivo: riconoscere i complessi meccanismi che regolano il passaggio dell'informazione genetica da DNA a RNA messaggero. In parecchi casi di fibrosi cistica tale meccanismo può essere alterato: la migliore conoscenza di una tale anomalia potrebbe offrire nuove possibilità terapeutiche.

Progetto #6/2003 (Concluso)
Assessing the possible utilization of the CFTR-M470V genotyping for CF risk determination.
Valutazione del possible utilizzo del genotipo CFTR-M470V per la determinazione del rischio di portatore del gene della fibrosi cistica.
(Resp. P.F Pignatti , Dip.to Materno-infantile, Sez. Biologia e Genetica, Università di Verona; Partners C. Castellani, Centro Fibrosi Cistica, Verona; G. Modiano Dip. Biologia, Università Torvergata, Roma).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000.

Obiettivo: valutare la possibilità di utilizzare la determinazione di un tratto costitutivo del DNA del gene CFTR (alterato o "mutato" nella fibrosi cistica) per migliorare la valutazione del rischio che una persona sia portatrice o malata di fibrosi cistica quando non sia possibile riconoscere una o entrambe le mutazioni del gene CFTR o di fronte ad una forma atipica di malattia.

Progetto #7/2003 (Adottabile)
Proteomics of the airway surface liquid: implications for cystic fibrosis.
Proteomica del liquido di superficie delle vie aeree: implicazioni per la fibrosi cistica
Resp. O. Zegarra (Lab Genetica Molecolare, Ist. G. Gaslini, Genova); Partners: G. Candiano, (Lab. Fisiopatologia-uremia, Ist. G. Gaslini, Genova); L. Bini,( Dip. Biologia Molecolare, Università di Siena); V. De Rose, (Malattie Respiratorie, Dip. Scienze Cliniche e Biologiche, Università di Torino).
Durata 3 anni. Finanziamento Euro 55.000.

Obiettivo: definire quali delle moltissime proteine presenti nei secreti bronchiali siano espressione della malattia polmonare nella fibrosi cistica, per capire in definitiva i processi che stanno alla base dell'infiammazione polmonare e del suo trattamento.

Progetto #8/2003 (Adottabile)
Gene Regulation and Adaptive Mutations of Pseudomonas aeruginosa in a Chronic Lung Infection Model for Cystic Fibrosis
Regolazione genica e mutazioni adattative di Pseudomonas aeruginosa in un modello di infezione polmonare cronica per la fibrosi cistica.
Durata 3 anni. Finanziamento Euro 45.000.
Resp. Alessandra Bragonzi, Partner Gerd Doering (Institut fur Allgemeine Hygiene und Umwelthygiene, Universitat Tübingen and Istituto Terapia Sperimentale CF, S.Raffaele, Milano).

Obiettivo: conoscere quali accorgimenti di natura genetica mette in moto la Pseudomonas aeruginosa (il più comune batterio implicato nell'infezione cronica della fibrosi cistica) per sopravvivere nell'ambiente bronchiale del malato e per sviluppare aggressività nei suoi confronti. Tale conoscenza può permettere di identificare i punti deboli del batterio per attaccarlo con terapie.

Progetto # 9/2003 (Adottabile)
Development of a rapid diagnostic test to discriminate B. cepacia complex species and genomovars in routine clinical analysis involving CF patients.
Sviluppo di un test diagnostico rapido per discriminare le specie e i genomovars di Burkholderia cepacia complex nelle analisi cliniche routinarie che interessano pazienti con fibrosi cistica.
Resp. R. Fani, (Dip. Biologia Animale e Genetica, Università di Firenze); Partners: G. Manno, (Lab. Malattie Infettive, Dip. Pediatria Ist. G. Gaslini, Università di Genova); S. Tabacchioni, (Sez. Genetica e Genomica Vegetale, ENEA, Roma); G. Taccetti, (Centro Fibrosi Cistica, Firenze). Durata 2 anni. Finanziamento Euro 30.000

Obiettivo: facilitare il riconoscimento laboratoristico delle diverse specie comprese nel cosiddetto "Burkholderia cepacia complex", per meglio mirare i trattamenti antibiotici nei confronti di questi germi, responsabili di forme di infezione polmonare nella fibrosi cistica, spesso di difficile trattamento.

Progetto #10/2003 (Adottabile)
Quorum sensing regulon of the emerging fibrocystic bacterial pathogen B. cepacia.
Il sistema di regolazione "Quorum sensing" nel batterio patogeno emergente Burkholderia cepacia
Resp. V. Venturi, (Internat. Centre Genetic Engineering & Biotechnology, Padriciano Trieste). Durata 3 anni. Finanziamento Euro 30.000.

Obiettivo: Studiare come funziona il sistema di regolazione, detto "quorum sensing", di cui dispone la Burkholderia cepacia per proteggersi contro le difese dell'organismo e sopravvivere nell'ambito bronchiale del malato di fibrosi cistica.

Progetto # 11/2003 (Adottato)
Pathogenesis and treatment of cystic fibrosis-related liver disease.
Patogenesi e trattamento della malattia epatica in fibrosi cistica.
Resp. M. Strazzabosco, (Osped. Riuniti di Bergamo e Ist. Veneto di Medicina Molecolare, Padova).
Durata 3 anni. Finanziamento Euro 60.000.

Obiettivo: riconoscere i meccanismi attraverso cui si sviluppa in parecchi malati di fibrosi cistica una complicanza epatica che determina cirrosi biliare e individuare possibili farmaci atti a prevenire e curare la complicanza.

Progetto #12/2003 (Concluso)
Construction of an annually updated hypertext allowing flexible access to aggregated data coming from the Italian Cystic Fibrosis Registry (ICFR).
Costruzione di un ipertesto aggiornato annualmente che permetta un flessibile accesso per aggregare dati provenienti dal Registro Italian Fibrosi Cistica (ICFR).
Resp. A. Bossi (Institute of Medical Statistics and Biometry of the University of Milan).
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 20.000.

Obiettivo: preparare uno strumento informatico adatto a gestire il registro italiano della fibrosi cistica, per sviluppare studi epidemiologici e monitorare l'andamento della malattia in Italia.

Progetto pilota #13/2003 (Concluso)
Biochemical and physiopathological aspects of plasma membrane of human bronchial epithelial cells expressing deltaf508 mutation before and after supplementation of methylated folic acid and vitamin b12.
Aspetti biochimici e fisiopatologici della membrana plasmatica delle cellule epiteliali bronchiali umane che esprimono la mutazione DF508 prima e dopo supplementazione di acido folico metilato e vitamina B12.
Resp. L.M. Barbara (Medicina interna , Policlinico G.B. Rossi, Verona)
Durata 1 anno. Finanziamento Euro 8.000

Obiettivo: è uno studio pilota che intende testare la possibilità che l'acido folico, già impiegato con efficacia in altre malattie che interessano la membrana cellulare, possa in qualche modo giovare a ricostituire i delicati equilibri delle membrane cellulari epiteliali, compromessi nella fibrosi cistica.