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28 Luglio 2017

Embolizzazione delle arterie bronchiali in casi di emottisi minore ripetitiva e protratta

Autore: Andrea
Argomenti: Complicanze
Domanda

Sono un adulto FC di 49 anni. Negli ultimi due anni il problema delle emottisi è diventato molto rilevante. Specialmente negli ultimi 6 mesi la cosa è diventata molto limitante per la mia vita, con una frequenza praticamente settimanale. Sono costretto a stare continuamente sotto ugurol, ma la cosa più difficile è che non so mai quando mi capita, quindi sono costretto a limitare molto le cose che faccio, compresa l’attività fisica, che ormai è praticamente assente. Ho parlato con i medici del centro cercando di capire se si potesse fare qualche cosa, ma rispondono che, anche se frequenti, essendo emottisi lievi (max 40 ml) non possono embolizzare. Il problema è che così sono bloccato e non per polmoniti o catarro. Possibile che non si possa intervenire in qualche modo? Vi sarei grato se poteste darmi la Vostra opinione in merito. Grazie

Risposta

Ovviamente, solo i medici del centro che ha in carico la persona che ci scrive possono coerentemente decidere del caso descritto nella domanda. Quello che possiamo dire noi è che nelle indicazioni all’embolizzazione dei vasi bronchiali per emottisi c’è non solo l’emottisi massiva ma c’è anche la ripetitività e la cronicità di emottisi minori, che altera sostanzialmente la qualità della vita della persona. Suggeriamo di discutere su questa base con i medici del proprio centro di riferimento. Molte embolizzazioni bronchiali in persone con FC vengono fatte con questa indicazione.

G. M.


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