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20 Marzo 2006

Fibrosi cistica, perdita di sali e condizionatori

Autore: Alberto
Argomenti: Ambiente, Perdita Sali
Domanda

Nell’agosto dello scorso anno, in seguito a forte disidratazione con diselettrolitemia, abbiamo scoperto che nostra figlia era affetta da fibrosi cistica. Non manca molto alla stagione calda e stiamo pensando all’istallazione di condizionatori d’aria in casa. Esistono problemi di qualche genere, legati ad esempio al possibile sviluppo di batteri nei condizionatori?

Mi pongo lo stesso dubbio per quanto riguarda il condizionatore in auto, in quanto ho notato che all’accensione dello stesso, spesso c’è un’emissione di condensa sul parabrezza, segno di un possibile accumulo di umidità nelle tubature. Come devo regolarmi? Meglio usarlo? Meglio non usarlo?

Risposta

L’evento segnalato (disidratazione e diselettrolitemia) costituisce la cosiddetta “sindrome da perdita di sali” e non raramente essa rappresenta un primo segno importante di fibrosi cistica, che induce al sospetto diagnostico, in genere in bambini piccoli. Alla base c’è l’alta concentrazione di sale nel sudore di questi soggetti, per cui una eccessiva sudorazione, come avviene nelle forti calure estive o nello sforzo fisico protratto o durante un episodio febbrile protratto o quando ci si veste troppo, fa perdere un eccesso di sale, oltre che di acqua. Questo comporta che i livelli di cloro e di sodio nel sangue e nei tessuti risultino criticamente diminuiti, con effetti dannosi per il funzionamento dell’intero organismo, fino a mettere anche in pericolo la vita. Si vedano ulteriori notizie su questo problema nelle risposte alla domanda del 04.04.05 Disidratazione e perdita di sali d’estate.

E’ questa la ragione per cui i bambini con fibrosi cistica, ma anche i ragazzi, gli adolescenti e gli adulti dovrebbero ricorrere ad alcuni criteri di prevenzione, soprattutto nei periodi o nelle condizioni che comportano eccesso di calore e quindi di sudorazione.

Una prima precauzione è quella di assumere abitualmente un po’ più di sale ogni giorno: semplicemente salando di più i cibi. Nel lattante si usa somministrare, specie d’estate, 0,5-1 grammo di sale in più al giorno, nei ragazzi e negli adulti 2-3-4 grammi in più al giorno, con assunzione anche di più acqua. Questa è una buona norma soprattutto per chi pratica attività fisica e sportiva sostenuta. Vedere in proposito anche la risposta del 30.03.05 Supplemento di sale nei liquidi.

Poi occorre evitare l’esposizione eccessiva al calore: d’estate, evitare di uscire nelle ore di pieno sole, evitare i lunghi viaggi in auto non condizionata nelle ore calde, evitare eccesso di vestimenti, evitare riscaldamento domestico eccessivo d’inverno, controllare la febbre.

L’uso di condizionatori d’ambiente è buona cosa. Si tratta di controllarne periodicamente il funzionamento: il problema dell’inquinamento batterico dei condizionatori in effetti può esserci e va prevenuto con la pulizia frequente o la periodica sostituzione dei filtri. Volendo vi sono anche speciali filtri antibatterici, ma sono piuttosto costosi. Lo stesso vale per i condizionatori d’auto: ci si dimentica spesso di far controllare o sostituire i filtri.

G. M.


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