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14 Novembre 2018

Quando il test genetico FC rivela la presenza di varianti del gene CFTR che probabilmente non sono vere mutazioni causanti malattia

Autore: Martina
Domanda

Buonasera, io e mio marito abbiamo problemi con il concepimento, abbiamo fatto le analisi per fibrosi cistica ed entrambi siamo portatori sani. Ma mio marito ha fatto analisi per 152 mutazioni ed il risultato è: “Presenza della variante aminoacidica I506V (c.1516A>G) in eterozigosi. Recentemente la variante riscontrata è stata classificata come benigna”. Io ho fatto il gene intero, con risultato: “mutazione p.Leu967Ser (c.2900T>C) in eterozigosi, Significato clinico: patogenica”. Mi è stato detto che se non avessi fatto quello intero non avrei visto questa mutazione. Ora, io e mio marito vorremmo avere un figlio ma vogliamo capire che genere di precauzioni prendere, se è davvero molto grave il risultato. Insomma vorrei capirci di più.orrei capirci di più.

Risposta

Su I506V (questo è il legacy name, ovvero nome corrente, mentre p.Ile506Val è il protein name e c.1516A>G è il nome del DNA codificante: indicano tutti e tre lo stesso frammento di DNA) abbiamo trovato solo la sua citazione nel database www.genet.sickkids.on.ca/app (1), con i nomi dei ricercatori che l’hanno per prima identificata, ma con notizie molto vecchie, scarsissime e contraddittorie. Di fatto mai in seguito nella letteratura scientifica alcuna segnalazione circa suoi effetti patogeni.

Per quanto riguarda L967S (questo è il legacy name; il protein name è p.Leu967Ser e il nome del DNA codificante c.2900T>C), abbiamo trovato notizie poco recenti sul database www.genetsickkids.on, dove viene descritta, verosimilmente in un soggetto diagnosticato affetto da FC, però con manifestazioni solo minori di malattia: oligospermia e pancreatite idiopatica. In un articolo scientifico abbastanza recente di un gruppo di ricerca californiano (3), sulla scorta di un’indagine retrospettiva in bambini risultati positivi allo screening neonatale per FC, sottoposti ad ampia indagine genetica e seguiti clinicamente nei primi anni di vita, viene però detto che L967S è associata a un andamento benigno, tale da suggerire che non sia una vera mutazione CFTR.

Si tratta di un caso in cui le previsioni in base al genotipo, che per la fibrosi cistica in generale hanno comunque modesta affidabilità, sembrano pressoché impossibili, data la scarsità di informazioni reperibili.
Nella prospettiva di una gravidanza, c’è il 25% di probabilità che il neonato possa ereditare la L967S materna e la I506V paterna. Si può solo dire che nel caso assai improbabile in cui entrambe le mutazioni o varianti causassero presenza di sintomi FC, questi sarebbero di modesta entità, inquadrabili in una forma atipica e verosimilmente benigna di malattia FC.

1) www.genet.sickkids.on.ca/MutationDetailPage.external?sp=1021
2) www.genet.sickkids.on.ca/MutationDetailPage.external?sp=809
3) Salinas DB, Sosnay PR, Azen C, Young S, Raraigh KS, Keens TG, Kharrazi M. “Benign and Deleterious Cystic Fibrosis Transmembrane Conductance Regulator Mutations Identified by Sequencing in Positive Cystic Fibrosis Newborn Screen Children from California”. PLoS One. 2016 May 23;11(5):e0155624. doi: 10.1371/journal.pone.0155624. eCollection 2016.

G. Borgo


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