Sei in Home . La Ricerca . Risultati dei progetti . FFC#20/2012 – Eradicazione dell’infezione precoce da Staphylococus aureus meticillino-resistente (MRSA) in fibrosi cistica: uno studio randomizzato multicentrico

Risultato Progetto: FFC#20/2012
Eradicazione dell'infezione precoce da Staphylococus aureus meticillino-resistente (MRSA) in fibrosi cistica: uno studio randomizzato multicentrico

Early antibiotic treatment for MRSA eradication in cystic fibrosis patients: a randomised multicentre study

Trial clinico per indagare se Staphylococus aureus meticillino-resistente (MRSA) è eradicabile e se l'eradicazione precoce sia clinicamente vantaggiosa.

Dati del Progetto

Responsabile
Giovanni Taccetti (Centro Regionale Fibrosi Cistica, AOU A. Meyer, Firenze)
Categoria/e
Partner
Diana Costantini (Centro FC, Lab. Patologia Clinica, Fondazione IRCSS Ca' Granda, Milano), Mirella Collura (Centro FC, Ospedale G. Di Cristina, Palermo), Giuseppe Magazzù (Centro FC, Messina), Valeria Raia (Centro FC, Napoli)
Ricercatori coinvolti
22
Durata
2 anni
Finanziamento totale
70.000 €
Adozione raggiunta
70.000 €
Obiettivi
La prevalenza delle infezioni da Staphylococus aureus meticillino-resistente (MRSA) è in aumento nei pazienti FC e può essere associata...
Objectives
The prevalence of infections due to methicillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA) is increasing in CF patients and is associated with...

Risultati

Risultati preliminari

I pazienti con colonizzazione iniziale sono stati randomizzati in uno dei due bracci di studio: trattamento antibiotico versus sola osservazione. L’eradicazione è stata definita come assenza del germe in almeno 3 successivi esami colturali. Nei ceppi di MRSA isolati sono stati studiati il profilo di chemiosensibilità e le caratteristiche molecolari. A oggi 38 pazienti (23 maschi e 15 femmine, età media 17,5 ±12,5 anni) sono stati randomizzati. 16 pazienti sono stati allocati a braccio attivo e 22 a braccio osservazionale. Il periodo di follow- up necessario per la valutazione dell’esito del trattamento è stato completato in 18 (47,3%) su 38 pazienti.L’analisi statistica condotta in questi 18 non ha evidenziato differenze significative nell’eradicazione del germe : l’.eradicazione di MRSA è stata osservata in 7 su 9 pazienti nel braccio attivo e in 4 su 9 pazienti nel braccio osservazionale . Nei ceppi di MRSA isolati sono stati studiati il profilo di chemiosensibilità e le caratteristiche molecolari. Gli isolati di 36 su 38 pazienti sono risultati suscettibili a cotrimossazolo e rifampicina. 2 pazienti sono stati trattati con un protocollo alternativo con associazione di minociclina. Considerato il limitato numero di studi sull’eradicazione da MRSA in FC, appare indispensabile la prosecuzione dello studio ancora in atto per fornire risposte utili, nell’ambito di un tema clinico importante, vale a dire se il trattamento eradicante sia da ritenere un metodo semplice per evitare l’infezione persistente da MRSA. Si raccoglieranno anche informazioni interessanti sulle caratteristiche microbiologiche dei ceppi di MRSA responsabili di prima infezione in FC.

Results

Preliminary results

Patients with initial colonization were randomized into one of two study arms: antibiotic treatment versus observation only. Eradication was defined as the clearance of the germ in 3 following cultures. MRSA chemosensitivity profile and molecular studies were carried out. The incidence of new MRSA infection in the centers participating in the study seems lower than originally hypothesized. To date, 38 patients (23 M and 15F),mean age 17.5± 12.5 years have been randomized. The last analysis, conducted on the 18 subjects completing the study, showed no statistically significant differences in eradication between the active and the observational arm.Due to the limited number of studies on this topic, it seems important to continue this trial in clinical settings so that further light on this critical area is obtained . The open question is if MRSA eradication has to be considered a simple way to avoid persistent infection. Moreover, microbiological characteristics of MRSA strains responsible for initial infection would be highlighted.