Respirare i fumi della combustione del pellet è dannoso come per la combustione della legna. Si producono piccole particelle di diametro di 10 e 2,5 micrometri, che penetrano nei polmoni e li danneggiano. Inoltre viene prodotto un altro elemento dannoso, il benzopirene. La situazione è paragonabile a ciò che avviene con gli inquinanti ambientali liberi nell’atmosfera, con la differenza che la combustione di legna o pellet produce microparticelle in un ambiente chiuso e per periodi prolungati e perciò con una concentrazione maggiore dell’atmosfera. L’emissione di particelle prodotta dalla combustione di pellet è ridotta se la stufa è efficiente e moderna (4-5 stelle) e si usa pellet certificato di classe A1. Comunque, il rischio con il pellet è solo ridotto rispetto alla combustione della legna e perciò è consigliabile non riscaldare l’ambiente domestico con entrambi questi sistemi.
Per un approfondimento sull’effetto dell’inquinamento atmosferico sulle persone con FC si può leggere qui da pagina 22.