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9 Dicembre 2015

Ancora su Ataluren e mutazioni stop

Autore: Laura
Domanda

Per cortesia, vorrei conoscere, se disponibili, gli aggiornamenti sui trial in corso di Ataluren.
Il mio bambino ha le mutazioni DF508 e G542X e vorrei capire davvero a che punto siamo con questo farmaco in sperimentazione ormai da qualche anno. Vorrei riuscire a tenere accesa la speranza nel futuro, nonostante le preoccupazioni attuali.
Grazie mille per la risposta e per il grande lavoro che svolgete.

Risposta

Abbiamo appena pubblicato la risposta a una domanda molto simile riguardante sempre Ataluren. Ripetiamo qui che il trial clinico di fase III realizzato con questo farmaco, (prodotto dall’azienda PTC Therapeutics e chiamato PTC124 o Ataluren), in soggetti con almeno una mutazione di tipo stop mostrava, rispetto al placebo, effetti modesti o nulli se il soggetto  veniva trattato contemporaneamente con antibiotici aminoglicosidici per aerosol. Negli altri invece produceva un incremento medio del FEV1 pari a 5,7% e un dimezzamento delle esacerbazioni respiratorie (si può vedere Ataluren per il trattamento delle mutazioni nonsenso (o stop) in FC: risultati di un trial di fase III, 17/06/2014).
Per conferma di questi dati, è stato avviato un nuovo trial (giugno 2014-novembre 2016) che ha incluso solo soggetti FC non trattati con aminoglicosidici (informazioni dettagliate in lingua inglese sul sito clinicaltrials.gov, scrivendo la sigla NCT02139306). Un altro trial (NCT02107859), con modalità di studio “in aperto” (i partecipanti cioè sanno di assumere il farmaco), dovrebbe concludersi alla fine del 2015. Non abbiamo notizie aggiuntive su questi trial. Nel frattempo, agli inizi di ottobre 2015, PTC Therapeutics ha inoltrato all’European Medical Agency (EMA) la richiesta di autorizzare la commercializzazione di Ataluren. Con il nuovo nome di Translarna è proposto in pazienti con mutazioni stop sopra i sei anni, che non facciano terapia aerosolica cronica con aminoglicosidici. I tempi di risposta dell’EMA vanno dai 3 ai 6 mesi circa.
Circa il possibile meccanismo d’azione del farmaco, si sa che Translarna (Ataluren) interagisce con il ribosoma, che è l’elemento della cellula dove avviene la lettura dell’RNA messaggero e il trasferimento del codice per la sintesi della proteina. Le mutazioni stop interrompono prematuramente questo processo e fanno produrre una proteina troncata e non funzionante; Translarna invece lo riavvierebbe, con il risultato di far produrre una CFTR funzionante di normale lunghezza. Il ribosoma è anche il bersaglio dell’azione degli aminoglicosidici, di qui una competizione da evitare tra i due farmaci.
Un’altra risposta sul possibile trattamento farmacologico delle mutazioni stop si trova in La speranza di curare difetto di CFTR dipendente da mutazioni stop comincia ad avere serio supporto scientifico, 15/10/2015

G. Borgo


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