L’insonnia in fibrosi cistica è un sintomo da riconoscere e valutare

autore

Emanuela

Domanda

Salve, capita che i pazienti FC abbiamo problemi di insonnia dovuti a problemi respiratori e a stress. L’uso della semplice melatonina può aiutarli o dare effetti negativi, dovuti anche all’ interazione con altri farmaci? Intanto vi saluto ringraziandovi per il vostro aiuto.

Risposta

L’insonnia è un sintomo che alcuni studi recenti (questo e questo) hanno trovato associato ad ansia e depressione negli adulti con fibrosi cistica. Un’altra associazione è presente tra l’insonnia e una malattia polmonare avanzata con scarsa qualità di vita (qui lo studio che ne parla). L’uso della terapia cortisonica, usata sia per le esacerbazioni sia nelle fasi stabili tra le esacerbazioni per periodi prolungati di diverse settimane, caratterizza la malattia polmonare avanzata: anche il farmaco di per sé è associato a insonnia. Un altro farmaco associato a insonnia e ad altri disturbi del sistema nervoso centrale come iperattività, confusione, difetto di concentrazione e ansia/depressione è il modulatore elexacaftor/tezacaftor/ivacaftor (Kaftrio), come si può leggere qui. La riduzione della dose del modulatore e in qualche caso la sua sospensione consentono di ridurre e far scomparire i sintomi. Non siamo a conoscenza di effetti collaterali della melatonina nelle persone con fibrosi cistica ma pensiamo che un disturbo come l’insonnia meriti particolare attenzione e un suo inquadramento da parte della/o psicologa/o del Centro di riferimento.

Dott. Cesare Braggion, Direzione scientifica FFC Ricerca