Si dice quando, nei test diagnostici, risultati erronei indicano:
- la presenza di una malattia o di una condizione che in realtà è assente: falso positivo
- l’assenza di una malattia o di una condizione quando essa è invece presente: falso negativo
In fibrosi cistica si sente spesso parlare di falsi positivi e falsi negativi soprattutto a proposito dello screening neonatale, cioè l’insieme di test che si svolgono per diagnosticare precocemente la malattia, come il test della tripsina, il test del sudore e il test genetico.