
Lunedì 8 giugno nel cuore di Verona, tra il giardino all’italiana e le sale affrescate di Giardino Giusti, si è tenuta una serata all’insegna della cucina d’eccellenza e della solidarietà grazie a MasterChef for Life, il secondo e attesissimo appuntamento della stagione 2026 di Chefs for Life. Non una semplice cena di gala, ma un’esperienza che ha riunito sotto lo stesso cielo 160 ospiti, istituzioni, imprenditori e i più grandi nomi del panorama gastronomico italiano con un unico, importante obiettivo: finanziare la ricerca scientifica e offrire nuove speranze alle persone affette da fibrosi cistica.
Grazie alla generosità dei partecipanti il risultato è stato straordinario: durante la serata sono stati raccolti oltre 25mila euro, che saranno interamente devoluti ai progetti di ricerca di Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS.
“Ancora una volta il nostro territorio ha dimostrato una generosità straordinaria, quella capacità unica di fare insieme di fronte alle grandi sfide” – ha commentato Matteo Marzotto, Presidente di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, che da quasi trent’anni rappresenta il più importante acceleratore di ricerca sulla fibrosi cistica. “ Negli ultimi anni la ricerca ha permesso di ottenere risultati importanti nel trattamento di questa patologia, grave e complessa, ma molto altro deve essere ancora fatto. I fondi raccolti in questa occasione ci permettono di finanziare progetti scientifici avanzati, portandoci sempre più vicini a una cura per tutte le persone con fibrosi cistica. Un sentito grazie a Chefs for Life e ai suoi cuochi eccellenti, a MasterChef, a Siggi e a tutti i partner e sostenitori che hanno reso possibile questo risultato.”
Il progetto solidale MasterChef for Life è il frutto di una grande sinergia, come ha tenuto a sottolineare l’ideatore di Chefs for Life, Diego Toscani: “Questa serata ci riempie di orgoglio pensando alla lunga strada che il progetto Chefs for Life ha fatto dalla sua nascita, sempre grazie a collaborazioni eccellenti, come quella con Siggi Group, azienda vicentina d’eccellenza che veste la nostra Brigata da cinque anni e che accompagna MasterChef Italia fin dalla sua prima edizione. È stata proprio SIGGI a fare da Link Partner tra queste tre realtà.”
«Per arrivare a questa serata ci sono stati due anni di lavoro e la volontà di unire partner straordinari per creare qualcosa di davvero speciale – ha spiegato Roberta Marta, Direttore Marketing di SIGGI – “ Si è formata una squadra composta da persone provenienti da realtà diverse ma unite dallo stesso obiettivo. Fin dall’inizio c’è stato entusiasmo, dedizione, confronto e una grande generosità. Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a renderlo possibile.»
Un evento che è stato motivo d’orgoglio anche per la città di Verona, come ha tenuto a sottolineare Luisa Ceni, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Verona: “ Verona è orgogliosissima di questo evento, soprattutto perché è dedicato a una fondazione che ha un significato molto forte e che rappresenta un’ulteriore eccellenza della nostra città. Questa fondazione ha le sue radici qui, in un’eccellenza del nostro ospedale, e i fondi raccolti verranno devoluti per migliorare le condizioni e allungare la speranza di vita di molti ragazzi e di tante persone. I grandi passi avanti fatti in questi trent’anni sono stati possibili proprio grazie ai finanziamenti raccolti in occasioni come questa. Per noi è un orgoglio doppio: per la vostra presenza qui e perché questa fondazione ha radici fortissime a Verona.”
Tra i momenti più intensi, la testimonianza di Valeria Addondi, che convive con la fibrosi cistica dalla nascita. Il suo racconto ha emozionato profondamente la sala: “La ricerca è partita grazie a pionieri che, con studio e determinazione, hanno cercato una soluzione per bambini e famiglie. Oggi quel percorso ha portato risultati straordinari e ha cambiato concretamente la vita dei pazienti.”
A dare vita a un percorso gastronomico senza precedenti — 11 aperitivi, una cena di quattro portate più dessert e pasticceria mignon — sono stati gli chef della Brigata Stellare di Chefs for Life insieme agli ex concorrenti di MasterChef Italia: 32 professionisti suddivisi in 16 coppie. Il servizio di sala è stato curato da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Presenti a sostegno della causa anche i giudici di MasterChef Italia, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri, che si sono messi calorosamente a disposizione degli ospiti durante tutta la serata e nel corso dell’asta solidale.






