Strutture tridimensionali ricavate da cellule derivate da individui sani o malati e poi cresciute in laboratorio, usate per ottenere delle simulazioni dell’organo di provenienza.
In fibrosi cistica si usano organoidi di derivazione intestinale e nasale per studiare la funzionalità del canale CFTR e testare l’effetto dei farmaci modulatori su questi organi.