Dilatazioni permanenti di uno o più bronchi, che perdono elasticità e forma originale, solitamente come conseguenza di continui processi infettivi o infiammatori. Ciò fa sì che il catarro si accumuli facilmente.
Le bronchiettasie sono tipiche, ma non esclusive, della fibrosi cistica. La perdita di elasticità del bronco lo rende poco alla volta una specie di piccola cavità flaccida e sfiancabile sotto i colpi di tosse, che raccoglie secrezioni stagnanti soggette a infezione da parte di vari batteri, come Pseudomonas aeruginosa.
A loro volta, le infezioni possono causare infiammazione polmonare o danneggiare parti del polmone, e vengono trattate con cure antibiotiche.
Per diagnosticare una bronchiettasia è necessario svolgere una radiografia del torace o, per avere informazioni ancora più precise, una TAC (tomografia assiale computerizzata).