In vitro, in vivo, ex vivo, in silico

Sono diverse modalità di condurre esperimenti nei laboratori di ricerca, in base al modello usato per lo studio: gli esperimenti possono essere condotti su cellule, su organismi, su organi o al computer.

  • In vitro: l’espressione indica studi portati avanti “in provetta”, al di fuori di un organismo vivente. Per esempio, test su cellule, analisi di DNA o proteine in soluzione. La modalità in vitro è generalmente usata nelle prime fasi di una ricerca.
  • In vivo: l’espressione fa riferimento a esperimenti condotti su organismi viventi, come animali modello: questa rappresenta un passaggio essenziale, per esempio, nello studio dei farmaci, e precede la sperimentazione di questi ultimi su esseri umani.
  • Ex vivo: l’espressione si riferisce a esperimenti condotti su tessuti o organi isolati da un organismo e posti in una condizione artificiale che mima la loro condizione all’interno dell’organismo.
  • In silico: l’espressione descrive esperimenti svolti al computer grazie all’uso di banche dati e software: questa modalità permette di effettuare previsioni e simulazioni.

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