Il lavaggio broncoalveolare o BAL è una procedura diagnostica che prevede il prelievo di materiale bronchiale tramite uno strumento detto broncoscopio per studiare la flora batterica presente nelle vie aeree.
Il broncoscopio è una sottile sonda, inserita nelle vie aeree dalla bocca o dal naso: durante la procedura, una soluzione salina viene introdotta attraverso il broncoscopio per lavare le vie aeree e prelevare un campione di liquido. Le cellule o i batteri contenuti nel campione di fluido possono essere analizzati per verificare la presenza di infezioni: il risultato fornisce ai medici informazioni essenziali per mirare la terapia antibiotica quando le condizioni cliniche lo richiedono.
In fibrosi cistica viene usata per indagare la presenza nelle vie aeree di alcuni batteri patogeni che correlano con la progressione della malattia polmonare e con l’uso di antibiotici.
Essendo una procedura invasiva, si esegue solo in casi selezionati. Vi sono altre tecniche, meno invasive, per studiare la flora batterica presente nelle vie aeree delle persone con fibrosi cistica, come il tampone faringeo e i campioni di espettorato.