Sei in Home . Informati . Domande e Risposte . E’ corretto combinare con lo stesso strumento aerosol e fisioterapia PEP?

12 Maggio 2006

E’ corretto combinare con lo stesso strumento aerosol e fisioterapia PEP?

Autore: Una mamma
Argomenti: Aerosol, Fisioterapia
Domanda

Sono venuta a conoscenza dell’utilizzo da parte di pazienti fc, di un apparecchio per aerosol e fisioterapia, già in uso per altre patalogie polmonari.

Tale apparecchio è prodotto e/o commercializzato dalla ditta VIVISOL e si chiama UNIKO.

Vorrei sapere se siete a conoscenza dei risultati ottenuti dalla macchina che mi dicono esegue fisioterapia TPEP anzichè PEP, (come noi stiamo facendo con la maschera).

Quali sono le differenze?

Inoltre, sempre alcuni utilizzatori riferiscono che si può svolgere contemporaneamente sia la fisiot. che l’aerosol (anche TOBI), sostituendo così l’ormai noto PARIBOI.

Ringraziando anticipatamente per le delucidazioni che potrete eventualmente darmi, saluto cordialmente.

Risposta

Non sono a conoscenza di questo strumento per l’aerosol-terapia, nè ho rintracciato informazioni nel sito web della Vivisol.

E’ rilevante peraltro porsi almeno due quesiti su una terapia complessa come quella inalatoria, che si deve integrare (più che combinare) con i regimi di drenaggio delle secrezioni bronchiali.

1 – L’inalazione di un aerosol medicato (ad es. il Tobi o un broncodilatatore) può essere più efficiente e perciò comportare una maggiore penetrazione polmonare, se la fase espiratoria avviene contro una resistenza (ad esempio un dispositivo PEP)?

Occorre ricordare che un farmaco è inalato durante la fase inspiratoria, mentre è disperso nel circuito e nell’ambiente durante la fase espiratoria. La respirazione contro una resistenza può alterare il pattern respiratorio: si prolunga la fase espiratoria per vincere la resistenza e la successiva inspirazione può avvenire a flusso maggiore. Entrambi i fenomeni riducono la penetrazione polmonare del farmaco.

Una recente ricerca, utilizzando un aerosol con radioisotopi, ha dimostrato che la penetrazione polmonare si riduceva significativamente da circa l’11% al 6%, quando l’espirazione avveniva con un sistema PEP (Laube BL et al. Positive expiratory pressure changes aerosol distribution in patients with cystic fibrosis. Respir Care 2005;50:1438-44). Questa netta riduzione di penetrazione polmonare si può giustificare con quanto detto sopra. Gli Autori rilevano peraltro che la penetrazione alla periferia polmonare era significativamente maggiore con la combinazione aerosol + PEP, rispetto ad un aerosol inalato normalmente. Questa è una osservazione interessante, ma occorre tener conto che la dose totale di farmaco o soluzione che arriva al polmone è ridotta di circa la metà, utilizzando il dispositivo PEP, e che questo studio “pilota” ha coinvolto solo 8 pazienti con fibrosi cistica.

2 – C’è una sequenza ottimale di procedure nell’esecuzione della fisioterapia respiratoria?

Occorre ricordare il preciso significato di quanto viene eseguito. I regimi di drenaggio delle secrezioni bronchiali si avvantaggiano dall’essere preceduti da una terapia “mucolitica”, che ha il significato di rendere più scorrevole il muco bronchiale, e da broncodilatazione, che ha il significato di promuovere maggiore pervietà delle vie aeree. Una broncodilatazione ed un effeciente drenaggio delle secrezioni bronchiali facilitano la penetrazione nel polmone di farmaci, come gli antibiotici. Questo è il razionale di una sequenza di procedure, che pertanto dovrebbe essere la seguente: 1-broncodilatazione (1a-terapia antiinfiammatoria steroidea per via inalatoria), 2-mucolisi, 3-drenaggio delle secrezioni bronchiali, 4-antibiotico per via inalatoria. Un solo studio, a mia conoscenza, valuta uno o più di questi passaggi. Per quanto riguarda l’inalazione di DNase (Pulmozyme) non è stata dimostrata differenza significativa nella funzione polmonare, tolleranza allo sforzo e qualità della vita tra l’inalazione del farmaco 30 minuti prima o 30 minuti dopo la fisioterapia con PEP-mask (Fitzgerald DA et al. A crossover randomized, controlled trial of dornase alfa before versus after phsyiotherapy in cystic fibrosis. Pediatrics 2005; 116:e549-54).

Da quanto detto ci sembra perciò irrazionale eseguire contemporaneamente un aerosol con Tobi e la PEP-mask per espettorare!

La domanda posta giunge peraltro molto opportuna. La fisioterapia respiratoria è una complessa integrazione e successione di procedure. E’ importante discutere con il medico ed il fisioterapista di questi dettagli per aumentarne l’efficacia. Inoltre il quesito spinge a pianificare progetti di ricerca riabilitativa per ottimizzare questa parte importante della terapia.


Se hai trovato utile questa risposta, sostieni la divulgazione scientifica

Dona ora