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20 Marzo 2007

Attività fisica in fibrosi cistica

Autore: Matteo
Argomenti: Sport
Domanda

Salve, sono Matteo, ho 15 anni, sono affetto da FC. Volevo sapere se va bene andare a nuoto 4 volte a settimana visto che devo fare sport perchè ho la glicemia alta. A questo proposito volevo sapere a cosa posso andare incontro, oltre al fatto che non sto crescendo di peso. Grazie per la vostra disponibilità.

Risposta

L’attività fisica in tutte le forme, compresa quella sportiva (qualsiasi tipo di sport, esclusi gli sport estremi tipo “bungee jump”) è fortemente raccomandata nelle persone con fibrosi cistica. L’attività fisica infatti contribuisce a migliorare le prestazioni muscolari e cardiorespiratorie in generale, favorendo anche la rimozione dei secreti bronchiali. L’attività fisica inoltre consente un più regolare metabolismo degli zuccheri: nei soggetti con intolleranza al glucosio o con diabete favorisce un adeguato consumo del glucosio e contribuisce quindi a ridurre la glicemia. Naturalmente l’attività fisica e lo sport saranno sempre commisurati alle capacità ed allo stato di salute della singola persona nel singolo momento. Ed è sempre utile consultarsi con il proprio curante. Per coloro che godono di una discreta funzione respiratoria è possibile anche lo sport agonistico: si vedano a questo proposito su questo sito alcune risposte alle domande del 27.02.07 (Sport agonistico e fibrosi cistica: il nuoto) e del 08.09.06 (Consigliabile il ciclismo agonistico in ragazzi con FC?).

Un grande esperto di trattamento pratico dei malati con fibrosi cistica, il Dr David Orenstein, nella sua guida per i pazienti e le famiglie con FC (1) fa precedere il capitolo sull’ esercizio fisico in CF da quattro messaggi base:

1) L’attività fisica è cosa buona potenzialmente per tutte le persone con FC;

2) Le persone con FC perdono più sale e bevono meno liquidi che nel normale quando fanno attività fisica in ambienti e climi caldi (da ciò la raccomandazione di idratarsi adeguatamente ed assumere supplementi salini);

3) I pazienti CF fisicamente in forma vivono più a lungo di chi non è in forma;

4) Le persone CF dovrebbero essere incoraggiate ad essere attive fin dalla giovanissima età e quello stile di vita attiva dovrebbe continuare per tutta la vita.

Purtroppo bisogna dire che gli adolescenti, CF e non CF, tendono con il tempo ad impegnarsi sempre meno nell’attività fisica (2) e questo andrebbe prevenuto con convinzione.

Il nostro interlocutore accenna a “glicemia alta”. Non sappiamo se sia in causa una semplice intolleranza al glucosio o un diabete manifesto. Possiamo dire in generale che se si tratta di diabete è possibile ottenerne oggi un buon controllo con adeguato trattamento e senza particolari conseguenze. Tuttavia è necessario un monitoraggio frequente e uno stretto contatto con il medico che ha in carico il paziente: il medico che conosce il paziente può anche individuare le ragioni della mancata crescita in peso, che potrebbe avere svariate cause, e suggerire le giuste misure.

1. Orenstein DM. Cystic Fibrosis. A guide for patient and family. Exercise; pp 197-211. 2004, Lippincott Williams & Wilkins, Philadelphia USA

2. Britto MT, et al. Comparison of physical activity in adolescents with cystic fibrosis versus age-matched controls.Pediatr Pulmonol. 2000;30:86-91

G.M.


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