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3 Ottobre 2018

Fibrosi cistica e broncopneumopatia cronica ostruttiva: il problema della trasmissione crociata di batteri patogeni

Autore: Stella
Domanda

Buongiorno dottori, sono una ragazza con FC di 20 anni. Una mia amica ha la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Ho un dubbio: io e lei possiamo stare vicine? Pongo la domanda perché, essendo anche questa una patologia che permette l’insediamento nei polmoni di batteri come nella fibrosi cistica, sarebbe quindi fonte di pericolo reciproco. Aspetto una vostra risposta, grazie mille.

Risposta

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO o COPD) è una malattia polmonare cronica che interessa di solito persone avanti con l’età. È caratterizzata da un condizione infiammatoria diffusa dei bronchi e dei polmoni. Comporta una certa ostruzione bronchiale, con caratteristiche di tipo asmatico, ma anche con fenomeni suppurativi. L’infezione è quasi la regola ed è sostenuta da vari tipi di batteri, compresi quelli che si ritrovano nella fibrosi cistica. I sintomi abituali, con variabilità da caso a caso e da momento a momento, sono la tosse, anche con espettorazione, la difficoltà di respiro, la poca resistenza alla fatica. In effetti è un quadro che ha parecchie somiglianze con la fibrosi cistica. Stante la colonizzazione abituale di batteri patogeni in entrambe le patologie, effettivamente esiste la possibilità di una trasmissione crociata tra persone con patologia polmonare cronica, anche se di natura diversa. Il problema è l’entità e la frequenza di vicinanza tra queste persone, da valutare con saggezza e buon senso.

G. M.


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