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4 Gennaio 2021

I genotipi CFTR anche con una sola copia di mutazione a funzione residua sono teoricamente trattabili con Kalydeco ma manca ancora l’approvazione dell’autorità regolatoria europea

Autore: Luigi
Domanda

Salve, siamo due genitori di un bimbo nato ad agosto 2020. Dopo pochi giorni dalla sua nascita siamo stati contattati per dei valori dubbi sullo screening neonatale relativo alla fibrosi cistica (tripsina immunoreattiva 77,7 ng/ml), ed è stata subito identificata la prima mutazione 2789+5G>A (ereditata dalla madre che non sapeva di essere portatrice, e con ciò premetto che non ci risultano casi di malati di fibrosi cistica nelle nostre famiglie). Abbiamo eseguito test del sudore (effettuato a 21 giorni dalla nascita del bambino), e i risultati sono stati i seguenti: primo test, valore di Cloro 65 (patologico), secondo test fatto il giorno dopo, Coro 57 (borderline), terzo test fatto a 2 mesi dalla nascita con esito 78 (patologico). L’elastasi fecale è stata analizzata una volta con valore 257, motivo per cui i medici ci hanno comunicato un buon funzionamento del pancreas, per il momento. Pochi giorni fa ci è stata comunicata l’altra mutazione: Q1476X ereditata dal padre. Peso alla nascita 3530 g e lunghezza 53,5 cm. La crescita è ottima, mangia e dorme normalmente e non ha nessun problema di respirazione. Si sa quali saranno le manifestazioni della sua coppia di mutazioni? Potrebbe essere una forma lieve o asintomatica? Grazie mille.

Risposta

Il decorso della malattia è scarsamente prevedibile in base al tipo di mutazioni CFTR, soprattutto l’andamento delle manifestazioni polmonari; più facilmente prevedibile la situazione pancreatica, perché alcune mutazioni, chiamate con funzione residua, permettono un certo grado di funzionamento della proteina CFTR e sono quindi associate al mantenimento di una sufficiente funzionalità pancreatica per buona parte della vita e nella maggior parte dei soggetti in cui sono presenti (questo anche se l’altra mutazione presente nel genotipo ha un effetto più severo sulla proteina CFTR). La mutazione 2789+5G>A (mutazione splicing di classe V) fa parte di questo gruppo di mutazioni (1): la buona notizia è che il farmaco Kalydeco è stato approvato negli USA da FDA per il trattamento di questa come di molte altre mutazioni con funzione residua, addirittura a partire dall’età di 4 mesi. Notizia meno buona: EMA e AIFA sono più restrittive e non hanno inserito le mutazioni con funzione residua nelle indicazioni del farmaco Kalydeco. Le ragioni di questo diverso comportamento sono spiegate chiaramente nella risposta citata sotto, che preghiamo di leggere (2). Ci auguriamo e ci adoperiamo perché ci possa essere un cambiamento in questo stato di cose (leggere le risposte 3, 4).

1) La presenza di una mutazione CFTR con funzione residua può accompagnarsi a livelli medi di cloro nel sudore e consentire una forma di malattia più mite, 06/05/2020
2) Mutazioni CFTR a funzione residua: le diverse disposizioni regolatorie per l’uso di Kalydeco in USA e in Europa, 21/12/2020
3) Il successo dell’uso di Kalydeco raccontato da una persona con FC e una mutazione con funzione residua (2789+5G>A), 07/08/2020
4) Le persone con FC e mutazioni a funzione residua possono avere problemi respiratori importanti. Il problema della trattabilità con solo Kalydeco, in assenza di F508del, e dell’attesa di ricerca clinica, 03/12/2020

G. Borgo


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