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31 Luglio 2023

I luoghi aperti non rappresentano un rischio per le infezioni batteriche, anche se umidi

Autore: Vittorio
Argomenti: Ambiente, Batteri
Domanda

Buongiorno, un adulto con fibrosi cistica, già colonizzato da più batteri, con FEV1 del 50%, può visitare tranquillamente Venezia o sarebbe meglio evitare data l’inevitabile umidità e quindi probabile presenza nell’aria di batteri dovuti all’acqua dei canali? C’è rischio di muffe o Aspergillo? Potrebbe essere indicato l’utilizzo di mascherina FFP2 o sarebbe inutile? Grazie.

Risposta

I luoghi aperti non rappresentano un rischio per le infezioni, anche se umidi. Una eccezione è quando all’aperto vi sono grosse concentrazioni di persone con un contatto stretto e soprattutto prolungato. I luoghi chiusi invece, specie piscine, docce, bagni o bagni turchi, dove si concentra l’umidità e soprattutto vi sono aree con liquido che ristagna, sono ambienti a rischio per le infezioni batteriche ma anche causate da miceti (qui un approfondimento scientifico).

Una gita a Venezia non rappresenta perciò un rischio di infezione per le persone con fibrosi cistica. Nel caso di soggiorno prolungato in luoghi chiusi e soprattutto affollati può essere prudente indossare una maschera FFP2 per la durata della permanenza in tali luoghi.

Dott. Cesare Braggion, Direzione scientifica FFC Ricerca


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