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12 Febbraio 2020

Il ritardo di recupero del peso di nascita nei bambini con FC e insufficienza pancreatica precoce

Autore: Ruggero
Argomenti: Crescita, Nutrizione
Domanda

Vorrei iniziare questo mio messaggio ringraziandovi per il lavoro che svolgete con dedizione e professionalità. Questo sito è un punto di appoggio realmente valido per chi, purtroppo, si trova ad affrontare direttamente o indirettamente la malattia.
Ho una domanda da fare circa la sintomatologia frequente nei neonati. Ho avuto modo di leggere le vostre risposte già date sull’argomento ma mi piacerebbe approfondire un sintomo in particolare. Riporto quanto già trovato nel vostro sito: “Il sintomo più frequente è il ritardo di recupero del peso di nascita dopo il normale calo ponderale dei primi giorni. Abituale è il rallentamento della crescita in peso e lunghezza, accompagnata di solito a scariche intestinali abbondanti e con presenza evidente di unto (da insufficienza pancreatica, che interessa circa l’85% dei malati)”. La mia domanda riguarda proprio questo aspetto: perché vi è un ritardo nel recupero del peso di nascita dopo il calo ponderale? Il ritardo del recupero del peso di nascita è strettamente legato al rallentamento conseguente di crescita in peso e lunghezza oppure sono due aspetti distinti e separati? Cerco di spiegarmi meglio. Un neonato malato può avere questo recupero ritardato e poi crescere normalmente o continua a crescere in modo stentato anche dopo aver recuperato il peso di nascita? Grazie anticipatamente per la risposta.

Risposta

La questione del ritardo di recupero del peso di nascita, cui si riferisce la domanda, è appena accennata in una risposta di questa rubrica (1). Va ricordato che ogni neonato subisce nei primi giorni di vita un calo più o meno importante del peso che presentava subito dopo il parto. Ciò è dovuto alla fisiologica perdita di una certa quota di acqua, che il neonato aveva accumulato nell’ultima parte della vita fetale, una perdita che, in pochissimi giorni, può avvicinarsi a circa il 7-10% del peso originale. Normalmente questo calo di peso viene presto recuperato, in genere entro un massimo di 10 giorni. Un ritardo di recupero di questo peso fa pensare a qualche problema.
Un tale ritardo può interessare una larga parte dei neonati con fibrosi cistica che già alla nascita presentano insufficienza pancreatica (tuttavia, non tutti i neonati FC hanno conclamata insufficienza pancreatica nei primi giorni o mesi di vita).

Una buona parte dei neonati FC con insufficienza pancreatica, se non adeguatamente trattati con enzimi pancreatici, non solo ritardano nel recupero di peso, ma continueranno a mostrare in seguito rallentamento, anche importante, nella crescita in peso e lunghezza. Qualora si accerti precocemente lo stato di insufficienza pancreatica, si può intervenire precocemente a correggere il difetto somministrando enzimi pancreatici ad ogni pasto, assicurando così una buona digestione degli alimenti, che favorisce una normalizzazione della crescita.

Eventuali rallentamenti della crescita nei primi mesi, nonostante la somministrazione di enzimi pancreatici, possono avere varie ragioni: tra queste, il non adeguato dosaggio degli enzimi o la loro non corretta modalità di somministrazione; il precoce instaurarsi di qualche infezione respiratoria, anche se non conclamata; l’insufficiente apporto alimentare e altre possibili complicanze, anche se rare a quest’età. Vi possono anche essere problemi di assorbimento intestinale, specie nei bambini che hanno subito resezione intestinale alla nascita per ileo da meconio (ostruzione intestinale da meconio molto denso) in forma seria.

1) I sintomi FC nei primi giorni/mesi di vita: vi può essere fibrosi cistica anche senza chiari sintomi della malattia, 8/11/2017

G. M.


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