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4 Agosto 2014

Polmonite atipica da Mycoplasma pneumoniae

Autore: Francesca
Argomenti: Infezione polmonare
Domanda

Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 26 mesi, da poco vi ho sottoposto la domanda sulla persistenza della tosse in seguito alla cura antibiotica! La bambina è stata ricoverata in seguito all’Rx torace che evidenziava una broncopolmonite. Durante il ricovero è stato somministrato Tazocin endovena. Dalle analisi del sangue è risultata però positiva al micoplasma (quindi era inefficace la precedente cura con Cefixoral) ed è stato dato un macrolide (Veclam)! Dimessa, doveva continuare a casa la cura per 15 giorni 2 volte al giorno. La cura è quasi terminata e la bambina presenta ancora colpi di tosse, per lo più secca. La domanda è questa: è possibile che durante la cura (alla fine) si presenti ancora la tosse? Dobbiamo stare tranquilli avendo la copertura antibiotica? Grazie in anticipo, ma siamo preoccupati perché dopo un ricovero, cura per bocca a casa la tosse persiste!

Risposta

Ancora dobbiamo sorprenderci per il fatto che questi dubbi non vengano discussi con i medici del centro di cura.

Qui possiamo solo dare alcune informazioni di ordine generale. Ci viene riferito di una broncopolmonite e del reperto di Mycoplasma pneumoniae. I micoplasmi sono dei microrganismi molto vicini ai virus anche se non sono virus. Il M. pneumoniae causa frequentemente una cosiddetta “polmonite atipica”, di solito a decorso benigno, e tende a provocare irritazione delle vie aeree, talora anche con broncospasmo ed abitualmente con tosse secca irritativa. Questa infezione ha la caratteristica di durare piuttosto a lungo, smorzandosi gradualmente e lentamente nel tempo (talora settimane o anche qualche mese). Si usano di solito appunto gli antibiotici macrolidi, ma questi hanno limitata efficacia contro il Micoplasma se non si somministrano molto precocemente: capita però raramente che la diagnosi sia fatta molto presto, avendo l’infezione caratteristiche piuttosto aspecifiche.

G. M.


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