GMRF#1/2026

Migliorare il trasporto e la stabilità della proteina CFTR per rendere le terapie più efficaci

AREA 1 Terapie e approcci innovativi per correggere il difetto di base, genetica

GMRF#1/2026

Studiare il ruolo della proteina PKD1 nell’aumentare la stabilità e la funzione di CFTR sulla superficie delle cellule
€ 105.000 da raccogliere
0%
€ 105.000 finanziamento totale

Ricercatore Responsabile

Ricercatore Partner

Ricercatori coinvolti

3

Categoria/e

AREA 1 Terapie e approcci innovativi per correggere il difetto di base, genetica

Durata

3 anni

Finanziamento totale

€ 105.000

Adozione raggiunta

OBIETTIVI

I modulatori di CFTR hanno rivoluzionato il trattamento della fibrosi cistica (FC), migliorando in modo significativo la salute e la qualità di vita di molte persone. Tuttavia, questi farmaci non riescono ancora a ripristinare completamente la funzione della proteina CFTR, soprattutto in presenza di mutazioni rare o particolarmente difficili da correggere. Una parte della proteina, infatti, continua a non raggiungere o a non rimanere abbastanza a lungo sulla superficie delle cellule, dove dovrebbe regolare il passaggio di acqua e sali. Questo limita l’efficacia delle terapie e contribuisce alla cosiddetta “malattia residua”.

Il progetto si concentra sulla proteina PKD1 (Protein Kinase D1), coinvolta nei meccanismi che regolano il trasporto e la stabilità delle proteine nella cellula. Studi recenti del gruppo di ricerca (FFC#3/2022) hanno mostrato che l’attivazione di PKD1 tramite PI3Kγ MP, un peptide sviluppato e brevettato dagli stessi ricercatori, può aumentare la quantità di proteina CFTR presente sulla superficie cellulare e prolungarne la funzionalità, potenziando gli effetti dei modulatori.

Per verificare questa ipotesi, i ricercatori studieranno il ruolo di PKD1 nel trasporto e nella stabilità di CFTR, valutandone gli effetti in modelli cellulari e in cellule delle vie respiratorie provenienti da persone con FC, sia con mutazioni comuni che più rare. Le analisi verranno svolte in collaborazione con il Servizio Colture Primarie di FFC Ricerca.

L’obiettivo è capire se PKD1 possa diventare un nuovo bersaglio terapeutico da affiancare ai modulatori di CFTR, migliorandone l’efficacia e ampliando i benefici del trattamento a un numero sempre maggiore di persone con FC. In prospettiva, questo approccio potrebbe contribuire allo sviluppo di terapie sempre più efficaci e personalizzate.

CHI HA ADOTTATO IL PROGETTO

Delegazione FFC Ricerca Miriam Colombo Ospedaletti – Imperia

€ 15.000

Gruppo di sostegno FFC Ricerca di Reggio Emilia

€ 20.000

Gruppo di sostegno di Seregno – Monza Brianza

€ 15.000

Delegazione FFC Ricerca Fibrosirun – Monza Brianza 

€ 80.352

Delegazione FFC Ricerca “il sogno di aiden” brescia

€ 40.000

Delegazione FFC Ricerca di verbania e V.C.O

€ 20.000

Gruppo di sostegno FFC Ricerca di Matera

€ 19.545

ALTRI PROGETTI DI RETE

I progetti e i servizi da finanziare

AREA 1 Terapie e approcci innovativi per correggere il difetto di base, genetica

FFC#1/2026

Mappare le proteine che regolano la stabilità dell’mRNA di CFTR per individuare nuovi bersagli terapeutici nelle mutazioni stop
€ 209.890 da raccogliere
0%
€ 209.890
Finanziamento totale

AREA 2 Terapie personalizzate

FFC#2/2026

Valutare il potenziale dei farmaci inibitori della fosfodiesterasi per potenziare i modulatori di CFTR e favorire approcci terapeutici personalizzati
€ 210.000 da raccogliere
0%
€ 210.000
Finanziamento totale

AREA 3 Terapie dell'infezione broncopolmonare

FFC#3/2026

Sviluppare una tecnologia innovativa per indirizzare gli antibiotici in modo altamente specifico alle cellule infettate da Mab
€ 210.000 da raccogliere
0%
€ 210.000
Finanziamento totale