FFC#24/2017

Fotoferesi extracorporea come terapia d’induzione per prevenire il rigetto acuto in pazienti affetti da fibrosi cistica e trapiantati di polmone

FFC#24/2017

La fotoforesi extracorporea dopo trapianto polmonare è ben tollerata e ha effetto modulante sul sistema immunitario del trapiantato.

Ricercatore Responsabile

Mario Nosotti (Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore di Milano, U. O. di Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone)

Ricercatore Partner

Ricercatori coinvolti

11

Categoria/e

AREA 5 Ricerca clinica ed epidemiologica

Durata

2 anni

Adozione raggiunta

€ 110.000 €

RISULTATI

Dati preliminari.
Lo studio è iniziato il 15 settembre 2018 e a novembre 2019 sono stati inclusi 12 pazienti: 4 trattati con terapie correnti (gruppo di controllo), 6 con terapie correnti + fotoferesi extracorporea (gruppo ECP). Un paziente è uscito dallo studio per difficoltà psicologiche legate al trapianto. Un paziente del gruppo controllo è deceduto per un episodio infettivo importante in decima giornata post operatoria. Nei rimanenti 10 non si sono verificati episodi di rigetto acuto. Il trattamento ECP è stato sempre ben tollerato e non si sono verificati eventi avversi. In tutti sono state analizzate la funzionalità delle cellule immuni, lo stato infiammatorio e di comunicazione intercellulare da sangue periferico e da bronco lavaggio; inoltre, è stato eseguito secondo tempi definiti il monitoraggio funzionale e istologico del polmone trapiantato. Nei trattati con ECP le analisi immunologiche e biologiche hanno confermato l’effetto modulante dell’ECP sul sistema immune, che è la base della tolleranza nei confronti dell’organo trapiantato.

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