Processo attraverso il quale le caratteristiche genetiche vengono trasferite dai genitori ai figli.
Le unità che vengono trasmesse sono i geni: tutti possediamo 2 copie di ciascun gene (ciascuna si chiama allele), una derivata dal padre e una dalla madre.
Gli alleli possono essere dominanti o recessivi a seconda di come influenzano l’espressione di una particolare caratteristica in un individuo. Un allele è dominante quando è sufficiente una singola copia, ereditata da uno dei due genitori, perché si manifesti la caratteristica: per il colore degli occhi, un individuo con un allele marrone e un allele azzurro avrà gli occhi marroni perché l’allele marrone è dominante rispetto al colore chiaro. Un allele recessivo si manifesta solo quando l’individuo eredita due copie di quell’allele, una da ciascun genitore: il colore degli occhi azzurri richiede due alleli recessivi.
La fibrosi cistica segue un modello di trasmissione ereditaria recessiva. Questo significa che una persona deve ereditare due copie mutate del gene CFTR (una da ciascun genitore) per manifestare la malattia.
Se ne eredita solo una mutata mentre l’altra è normale, allora il soggetto è portatore sano di FC.
Una malattia dominante, invece, si manifesta anche se l’individuo possiede una sola copia del gene mutato. Un esempio è la malattia di Huntington.