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30 Gennaio 2008

Paure immotivate: le fontane e la fibrosi cistica

Autore: Giorgia
Domanda

Come mai i malati di FC non possono stare vicino alle fontane? Spero non sia una domanda stupida, ma una mia amica è affetta da questa malattia e ha cercato di spiegarmi la sua storia clinica e i problemi principali che deve affrontare. Inoltre volevo chiedere come posso aiutarla: potreste dirmi cosa può e cosa non può fare? Non vorrei mai proporle un’attività che non le sia accessibile.

Risposta

Questa delle fontane ci risulta una preoccupazione nuova e onestamente sarebbe interessante sapere da dove nasce il divieto di cui si parla.

Possiamo immaginare che questo timore delle fontane nasca dal fatto che gli ambienti umidi, quelli con acque stagnanti ma non quelli con acque correnti, possono ospitare più facilmente alcuni batteri, tra cui la Pseudomonas aeruginosa, che possono avere la tendenza a colonizzare l’albero respiratorio delle persone con FC. Tuttavia, dobbiamo precisare ancora una volta che batteri come questo sono ubiquitari in natura e che la loro acquisizione da parte dell’organismo FC non è certo dovuta allo stare occasionalmente in prossimità di tali ambienti, quanto invece alle caratteristiche della superficie delle vie respiratorie legata al difetto di base della malattia. Probabilmente è prudente evitare lunghi e stretti contatti con un ambiente umido. Ma questa paura delle fontane non ci sta proprio. Non è ragionevole né utile vivere con l’idea e con il timore che l’ambiente di tutti i giorni (che pur ha notoriamente i suoi problemi per tutti) possa rappresentare obbligatoriamente una minaccia per la salute. Vedere anche la domanda del 22.01.08 Umidità, clima e fibrosi cistica.

Circa il “cosa può fare e non fare” una persona con FC, è presto detto: può fare ciò che si sente, ciò che gli piace, ciò che è in grado di fare anche in rapporto allo stato attuale di salute. Se si parla di attività fisica, ludica e sportiva non ci sono specifiche controindicazioni se non quelle eventualmente dettate dalle condizioni fisiche del momento. Ricordiamo che l’attività fisica in generale è fortemente raccomandata per le persone con FC (1), fatte salve alcune precauzioni, come quella di assicurare adeguato apporto di liquidi e sale per compensarne le perdite. Si vedano in proposito le domande in data 08.09.06 Consigliabile il ciclismo agonistico in ragazzi con FC? e in data 27.02.07 Sport agonistico e fibrosi cistica: il nuoto . Crediamo che per chi ha la fibrosi cistica sia assolutamente controproducente in generale crearsi limitazioni a priori, sia quelle di ordine fisico che sociale: ciò impedisce di utilizzare al meglio le risorse di cui comunque dispongono e crea condizionamenti spesso inutili e abitualmente dannosi.

 

1. Orenstein DM, Higgins LW. Update on the role of exercise in cystic fibrosis .Curr Opin Pulm Med 2005;11:519-23

G.M.


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