FFC#16/2012

Il ruolo patogenetico dell’ipossia/RAGE nell’infiammazione, suscettibilità a infezioni e risposta alla chemioterapia antibiotica nella fibrosi cistica e studio preclinico di efficacia di farmaci antagonisti specifici dell’asse ipossia/RAGE

AREA 4 Terapie dell'infiammazione polmonare

FFC#16/2012

Studio dei meccanismi responsabili della risposta infiammatoria FC mediata da particolari linfociti (linfociti Th17).
€ 0 da raccogliere
0%
€ 70.000 importo totale progetto

Ricercatore Responsabile

Luigina Romani (Dip. Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche, Università di Perugia)

Ricercatore Partner

Ricercatori coinvolti

9

Categoria/e

AREA 4 Terapie dell’infiammazione polmonare

Durata

2 anni

Finanziamento totale

€ 70.000

Adozione raggiunta

€ 70.000

OBIETTIVI

Abbiamo dimostrato che una eccessiva attivazione di linfociti T producenti l’interleukina IL-17A (sottoinsieme Th17) è associata allo stato di infiammazione cronica in modelli sperimentali di CF e che determinati polimorfismi genetici di IL-17A si associano a rischio di infiammazione/infezione nella CF umana. In questo progetto vogliamo proseguire tale studio andando ad indagare su un meccanismo a monte dell’attivazione della risposta Th17, che è l’ipossia. Il razionale del nostro progetto si basa sulle seguenti considerazioni: a) l’ipossia (carenza di ossigeno) è presente in molti stati di infiammazione cronica nell’uomo; b) l’adattamento all’ipossia comporta una serie di modifiche genetiche e non genetiche risultanti in disregolazione immunitaria, infiammazione cronica ed autoimmunità; c) il recettore per l’infiammazione “RAGE” è infatti attivato in condizioni di ipossia, mentre d) la tolleranza immunologica, dipendente dall’enzima “IDO”, è diminuita dall’ipossia; infine, e) l’adattamento microbico all’ipossia può determinare un aumento di virulenza e una ridotta sensibilità alla chemioterapia antimicrobica. Per tutte queste considerazioni, abbiamo motivi per ritenere che l’ipossia, per il doppio ruolo giocato sull’ospite e sul patogeno, possa costituire un bersaglio terapeutico unico in CF e superiore al blocco della risposta Th17 che, ancorché eccessiva, è pur sempre fisiologica. La disponibilità di inibitori specifici dell’ipossia permetterà di capire rapidamente se il blocco dell’ipossia sarà di efficacia terapeutica in CF.

CHI HA ADOTTATO IL PROGETTO

Paolo Faganelli con gli amici golfisti in onore di Gigio Ruspa

€ 70.000

Delegazione FFC di Torino

€ 50.000

Latteria Montello SpA

€ 10.000

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