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FFC#18/2014
Terapie inalanti con Glutatione in fibrosi cistica: quanto sono utili, quanto sicure? Messa a punto di un modello murino di fibrosi cistica per il monitoraggio dell'infiammazione in vivo e la valutazione di trattamenti alternativi

GSH inhalation therapies in CF: how useful, how safe? Set-up of a CF murine model for monitoring of inflammation in vivo and assessment of convenient alternatives

Il glutatione per aerosol è utile o dannoso? Studio del meccanismo d’azione su campioni di escreato FC e su modello murino.

Dati del Progetto

Responsabile
Alessandro Corti (Dip. di Ricerca Traslazionale NTMS - Lab. Patologia Generale, Università di Pisa)
Categoria/e
Ricercatori coinvolti
8
Durata
2 anni
Finanziamento totale
56.000 €
Adozione raggiunta
56.000 €

Obiettivi

Tra le altre terapie antinfiammatorie, si sono da tempo diffuse tra i pazienti FC terapie inalanti (aerosol) a base di glutatione (GSH). L’aerosol avrebbe lo scopo di rifornire il polmone FC di GSH, importante antiossidante che viene consumato durante i processi infiammatori e in FC sembra essere poco secreto (la secrezione avverrebbe attraverso il canale CFTR). I risultati ottenuti in trial clinici in cui sono stati sperimentati trattamenti inalanti di GSH rimangono però molto deludenti. Uno dei motivi di questa inefficacia può essere il fatto che i polmoni FC spesso presentano elevati livelli di gammaglutamiltransferasi (GGT), un enzima secreto dalle cellule infiammatorie che è capace di degradare il GSH; è stato anche dimostrato (in cellule coltivate) che la degradazione, oltre a consumare il GSH appena somministrato, può dare origine a metaboliti ad azione (paradossalmente) proinfiammatoria e dunque nociva. Il progetto aveva lo scopo di chiarire se la terapia inalatoria con GSH fosse realmente benefica o se, in determinate condizioni, potesse anzi risultare dannosa. È stato utilizzato un nuovo modello murino FC e sono state condotte indagini di laboratorio su campioni ottenuti da pazienti FC in corso di terapia inalatoria con GSH.

Objectives

Among other anti-inflammatory therapies, inhalation (aerosol) treatments with glutathione (GSH) have become popular in CF patients, with the aim of restoring bronchial fluids levels of this primary antioxidant. GSH is in fact consumed during inflammatory processes. The results obtained so far, however, remain disappointing. One of the possible reasons of such inefficiency may lie in the fact that CF lungs often present with increased levels of gamma-glutamyltransferase (GGT), an enzyme which is secreted by inflammatory cells, capable of degrading GSH. It has been shown (in cultured cells) that GSH degradation, besides consuming exogenously administered GSH, also originates metabolites having (paradoxically) a pro-inflammatory and harmful action. The present project takes into account this aspect for the first time. Experiments were made to clarify whether the presence of GGT activity in lung fluids of patients may represent a contraindication to employment of GSH inhalation. It was also verified whether the inhibition of GGT may suppress the pro-inflammatory effects and restore the antioxidant/beneficial action of GSH. A pioneering CF animal model has been employed. In addition, suitable laboratory analyses were carried out on samples obtained from CF patients during GSH inhalation treatment.

Chi ha adottato il progetto

Delegazione FFC della Valpolicella
Delegazione FFC della Valpolicella
€ 30.000
Delegazione FFC di Latina
Delegazione FFC di Latina
€ 10.000
Delegazione FFC di Genova
Delegazione FFC di Genova
€ 16.000