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FFC#18/2018
Efficacia in vitro e in vivo di un peptidomimetico antimicrobico e antibiofilm contro patogeni polmonari rilevanti nella fibrosi cistica

In vitro and in vivo efficacy of an antimicrobial and antibiofilm designed peptidomimetic against CF lung pathogens

Esplorare l'efficacia su Staphyloccus aureus e Pseudomonas aeruginosa del peptoide P13#1, un peptide avanzato dotato di attività antimicrobica.

Dati del Progetto

Responsabile
Eugenio Notomista (Università degli Studi di Napoli Federico II, Dip. di Biologia)
Categoria/e
Partner
Eliodoro Pizzo (Università degli Studi di Napoli Federico II, Dip. di Biologia)
Ricercatori coinvolti
7
Durata
2 anni
Finanziamento totale
70.000 €
Adozione raggiunta
70.000 €

Obiettivi

I peptidi antimicrobici cationici (CAMP) sono corti frammenti di proteine che fanno parte del sistema immunitario innato; essi svolgono un ampio spettro di attività antimicrobica, ma il loro uso in terapia è limitato dal fatto di non essere somministrabili per via orale in quanto sensibili alla degradazione tramite proteasi (enzimi presenti nel tratto digerente in grado di rompere i legami delle proteine). Una soluzione promettente è lo sviluppo di peptidomimetici antimicrobici, simili ai CAMP ma resistenti alle proteasi, chiamati peptoidi. Lo scopo principale di questo progetto è esplorare l’efficacia in vitro e in vivo del peptoide P13#1, una molecola progettata per essere proteasi-resistente e allo stesso tempo mantenere le caratteristiche dei CAMP naturali: attività antimicrobica, antibiofilm e antinfiammatoria. P13#1 ha già dimostrato di essere efficace in vivo contro un ceppo di riferimento di Staphylococcus aureus (Sa), ora sarà saggiato in un modello murino di infezione polmonare da Sa mediante somministrazione intratracheale. Allo stesso tempo verrà studiata l’efficacia di P13#1 in vitro contro altri ceppi di Sa e Pseudomonas aeruginosa da pazienti FC. In caso di risultati positivi verrà presa in considerazione la possibilità di brevettare P13#1, anche perché la nuova molecola dispone di una caratteristica particolare, la proteasi-resistenza, che potrebbe renderla vantaggiosa rispetto agli altri peptidi con effetto antimicrobico.

Objectives

Cationic antimicrobial peptides (CAMPs), essential components of the innate immune system, due to a peculiar mechanism of action, rarely give rise to resistant strains and can strengthen and complement the action of conventional antibiotics. Moreover, they often show anti-biofilm and anti-inflammatory activities. Unfortunately, CAMPs are generally sensitive to host and bacterial proteases. A possible solution is to develop antimicrobial peptidomimetics, which, even if structurally and functionally similar to CAMPs, are resistant to proteases (peptoids). The main aim of this project is to explore the efficacy in vitro and in vivo of peptoid P13#1, an antimicrobial peptidomimetic designed to mimic a group of natural CAMPs. As P13#1 has already shown its efficacy in vivo against a reference strain of S. aureus, it will be assayed in a mouse model of S. aureus lung infection by intra-tracheal administration. At the same time, researchers will study the efficacy of P13#1 in vitro against other S. aureus strains from CF patients and against P. aeruginosa (reference strain PAO1 and CF clinical isolates). In case of positive results, researchers will consider the possibility of patenting P13#1 as a new antimicrobial of the CAMPs family having the interesting feature of protease-resistance.

Chi ha adottato il progetto

Delegazione FFC di Imola e Romagna
Delegazione FFC di Imola e Romagna
€ 70.000