La fenretinide potrebbe prevenire l’osteoporosi in fibrosi cistica

La fenretinide potrebbe prevenire l’osteoporosi in fibrosi cistica

La tendenza precoce all’osteoporosi in fibrosi cistica è ben documentata ma la causa di tale evento non è ancora ben conosciuta. Probabilmente vi giocano parecchi fattori, tra cui lo scarso assorbimento di acidi grassi essenziali con conseguente alterazione del metabolismo dell’osso. La fenretinide, un derivato semisintetico della vitamina A, è stato implicato come potenziale correttore dell’infiammazione polmonare e moderatore dell’infezione in FC (vedere in “Progressi di Ricerca”: L’infiammazione polmonare CF può essere mitigata da Fenretinide (17.04.07); Fenretinide: nuovo potenziale farmaco per controllare l’infezione… (18.06.08). Un recente studio di autori canadesi (1), condotto su topi CF (mancanti del gene CFTR), ha evidenziato che un trattamento due volte la settimana per 4 settimane ha drammaticamente aumentato il volume della trabecolatura ossea nei topi CF trattati rispetto ai controlli non trattati. Questo effetto era associato ad incremento significativo di ceramide nell’osso. Dunque si ritorna all’importanza degli sfingolipidi nel condizionare vari aspetti della patologia CF. La fenretinide, favorendo la produzione di ceramide dalla sfingomielina, finirebbe con il contrastare la concentrazione e l’effetto pro-infiammatorio dell’acido arachidonico, un acido grasso essenziale presente in eccesso in FC e coinvolto nello sviluppo di osteoporosi.

Si otterrebbe così un ristoro degli osteoblasti, cellule progenitrici dell’osso, con conseguente aumento dell’impalcatura e della mineralizzazione delle strutture ossee. Se questi risultati ottenuti in modelli animali CF fossero riproducibili nell’uomo si profilerebbe un nuovo interessante trattamento preventivo dell’osteoporosi in fibrosi cistica. Si attende che ulteriori studi chiariscano la posizione e il ruolo di ceramide nella FC e la consistenza degli effetti di alcuni farmaci potenzialmente curativi nella direzione di questo metabolita. Per gli aspetti relativamente contradditori riguardanti l’aumento o la diminuzione di ceramide in CF rimandiamo al commento dell’articolo “Potenziale nuova via per contrastare infiammazione e suscettibilità……” (in “Progressi di Ricerca”, 17.09.08).

Saeed Z, et al. Fenretinide prevents the development of osteoporosis in Cftr-KO mice. J Cystic Fibrosis 2008;7:222-230

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