FFC#23/2011

Particelle respirabili modificate con poli(etilenimina) per la veicolazione di un oligonucleotide decoy contro il fattore di trascrizione nucleotide NF-κB: una nuova strategia per la terapia combinata della fibrosi cistica?

AREA 4 Terapie dell'infiammazione polmonare

FFC#23/2011

Studiare le potenzialità dell'oligonucleotide "esca" dec-ODN LPP per controllare le infiammazioni polmonari e sviluppare particelle respirabili contenenti la molecola.
€ 0 da raccogliere
0%
€ 40.000 importo totale progetto

Ricercatore Responsabile

Fabiana Quaglia (Dip. Chimica Farmacologica e Tossicologica, Università Federico II, Napoli)

Ricercatore Partner

Rosa Carnuccio (Dip. Farmacologia Sperimentale, Università Federico II, Napoli)

Ricercatori coinvolti

10

Categoria/e

AREA 4 Terapie dell’infiammazione polmonare

Durata

2 anni

Finanziamento totale

€ 40.000

Adozione raggiunta

€ 40.000

OBIETTIVI

La risposta infiammatoria esagerata e persistente è la causa della progressiva perdita di funzione polmonare in FC. Una proteina importante, chiamata fattore di trascrizione NF-kB, svolge un ruolo fondamentale nel perpetuare la risposta infiammatoria delle vie aeree. Studi recenti indicano che oligonucleotidi (brevi [oligo] sequenze di nucleotidi [RNA o DNA], tipicamente con 20 o meno paia di basi) detti oligonucleotidi decoy (=esca), in grado di bloccare NF-kB, possono limitare la progressione dell’infiammazione cronica. Per permettere a tali molecole di raggiungere il sito bersaglio a livello polmonare e ottimizzarne il potenziale terapeutico, sono da tempo oggetto di studio da parte di questo gruppo di ricercatori particelle responsabili per il rilascio prolungato di oligonucleotidi esca (dec-ODN) contro NF-kB. Questi sistemi micro-particellari, biocompartimentali e biodegradabili, rappresentano il primo esempio di polveri secche per l’inalazione di dec-ODN e, testati in modelli animali, si sono mostrati in grado di distribuirsi omogeneamente nel polmone e inibire in maniera prolungata la secrezione di mediatori dell’infiammazione (citochine). Obiettivo di questo progetto è sviluppare delle particelle respirabili contenenti dec-ODN potenziate nell’effetto grazie all’aggiunta di poli-etilenimina (PEI), il cui uso in FC si è rivelato promettente per le sue proprietà osmotiche, mentre ne è stata comprovata una attività antibatterica verso batteri Gram-negativi e una potenziale attività mucolitica. Nella prima fase del progetto saranno sviluppate le nuove particelle dec-ODN e PEI; nella seconda fase sarà valutata la loro attività su linee cellulari specifiche e su modelli animali d’infiammazione polmonare. Potrebbero rappresentare un approccio terapeutico promettente per ridurre l’infiammazione cronica nei pazienti affetti da FC.

CHI HA ADOTTATO IL PROGETTO

Delegazione FFC del Lago di Garda

€ 40.000

Delegazione FFC di Sondrio Valchiavenna

€ 10.000

Delegazione FFC di Fermo

€ 8.600

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