FFC#13/2011

Identificazione e caratterizzazione di nuovi farmaci contro l’infezione cronica da Pseudomonas aeruginosa

AREA 3 Terapie dell'infezione broncopolmonare

FFC#13/2011

Trovare farmaci dotati di azione contro la virulenza del batterio Pseudomans aeruginosa cercando fra quelli già in commercio per altri scopi.
€ 0 da raccogliere
0%
€ 40.000 importo totale progetto

Ricercatori coinvolti

13

Categoria/e

AREA 3 Terapie dell’infezione broncopolmonare

Durata

1 anno

Finanziamento totale

€ 40.000

Adozione raggiunta

€ 40.000

OBIETTIVI

Il batterio Pseudomonas aeruginosa, responsabile dell’infezione respiratoria cronica FC, può diventare con il tempo resistente a molti antibiotici. Una possibile soluzione a questo problema è lo sviluppo di farmaci in grado di inibire, più che la crescita batterica, la “virulenza” che il batterio acquisisce attraverso i meccanismi del quorum sensing (QS) e del pyoverdine signalling (PS), finalizzati alla formazione del biofilm protettivo (una specie di cittadella auto difensiva del batterio, costituita da sostanze mucoidi, nella quale il batterio acquisisce resistenza e nuova virulenza). L’uso di farmaci “anti virulenza”, da soli o in combinazione con gli antibiotici tradizionali, potrebbe dare al sistema immunitario migliori possibilità di risolvere spontaneamente l’infezione, rendendo inoltre meno probabile l’insorgenza di ceppi resistenti. I farmaci già in commercio, oltre alla loro attività principale, possono essere dotati di attività secondarie, spesso inesplorate. L’identificazione di un’attività collaterale anti-Pseudomonas in un farmaco già approvato per l’uso nell’uomo consentirebbe di ridurre notevolmente i lunghi anni di studio ed i forti investimenti necessari allo sviluppo di un farmaco ex novo, consentendo così un rapido passaggio alla verifica di efficacia clinica. Il quorum sensing ed il pyoverdine signalling sono due processi di P. aeruginosa essenziali per la sua virulenza. In un precedente progetto (FFC#8/2008) questo gruppo di ricerca aveva messo a punto dei sistemi per l’identificazione di inibitori del QS e del PS. Analizzando una collezione di 1120 farmaci, già in uso nell’uomo, con diverse proprietà farmacologiche e chimiche, il gruppo di ricerca ha già identificato quattro farmaci in grado di inibire il QS o il PS. Obiettivo di questo progetto è approfondire lo studio di questi composti, sia in vitro sia in un modello animale d’infezione polmonare cronica. Il fine è, al termine del progetto, quello di selezionare farmaci con elevata attività anti-Pseudomonas e scarsa tossicità nell’uomo, che possano essere considerati per un rapido trasferimento alla fase clinica di studio.

CHI HA ADOTTATO IL PROGETTO

Delegazione FFC di Verbania e V.C.O.

€ 10.000

Delegazione FFC della Valpolicella

€ 20.000

Antonio Guadagnin & Figlio

€ 10.000

ALTRI PROGETTI DI RETE

I progetti e i servizi da finanziare

AREA 1 Terapie e approcci innovativi per correggere il difetto di base, genetica

GMRF#1/2026

Studiare il ruolo della proteina PKD1 nell’aumentare la stabilità e la funzione di CFTR sulla superficie delle cellule
€ 0,00 da raccogliere
0%
€ 105.000,00
Finanziamento totale

AREA 1 Terapie e approcci innovativi per correggere il difetto di base, genetica

FFC#1/2026

Mappare le proteine che regolano la stabilità dell’mRNA di CFTR per individuare nuovi bersagli terapeutici nelle mutazioni stop
€ 0,00 da raccogliere
0%
€ 209.890,00
Finanziamento totale

AREA 2 Terapie personalizzate

FFC#2/2026

Valutare il potenziale dei farmaci inibitori della fosfodiesterasi per potenziare i modulatori di CFTR e favorire approcci terapeutici personalizzati
€ 0,00 da raccogliere
0%
€ 210.000,00
Finanziamento totale