La proteina CFTR è indispensabile per la capacità fertilizzante dello sperma

La proteina CFTR è indispensabile per la capacità fertilizzante dello sperma

E’ noto che la capacità fertilizzante degli uomini con FC fa difetto in almeno il 97% di essi. La ragione viene attribuita alla condizione di assenza congenita bilaterale dei dotti deferenti, ciò che comporta il mancato passaggio degli spermatozoi nello sperma (Azoospermia ostruttiva). E’ il difetto della proteina CFTR nel tratto riproduttivo che già nella vita fetale impedisce lo sviluppo dei dotti deferenti, ma anche di altre strutture ad essi collegate (es. le vescicole seminali) a causa di mutazioni diverse del gene CFTR. Ma CFTR sarebbe importante anche per una corretta maturazione degli spermatozoi (processo di spermatogenesi). In uno studio tutto cinese (1) viene affrontato il problema della capacità fertilizzante degli spermatozoi connessa con la presenza di CFTR. Questo studio analizza con sistemi molto sofisticati la percentuale di espressione di CFTR negli spermatozoi umani in soggetti fertili e soggetti infertili per cause legate alla natura degli spermatozoi (teratospermici, astenospermici, oligospermici). Inoltre le fasi che caratterizzano la capacità fertilizzante vengono studiate utilizzando uova di criceto. Non sono presi in considerazione soggetti con fibrosi cistica.

CFTR risulta presente nella massima parte degli spermatozoi nei soggetti fertili (88%), mentre è assai meno rappresentata nei soggetti infertili (19% nei casi di oligospermia). Questo studio ha modo anche di concludere che la scarsa capacità fertilizzante degli spermatozoi in queste condizioni, strettamente dipendente dalla presenza di CFTR funzionante, si caratterizza per un importante difetto nelle fasi essenziali del processo di fertilizzazione: la “capacitazione” dello sperma (una specie di preparazione degli spermatozoi che avviene nel tratto genitale femminile), la “reazione acrosomica” , una reazione che avviene alla superficie dell’ovocita per permettere allo spermatozoo di penetrare la cosiddetta “zona pellucida” (la membrana esterna dell’ovocita), e la fusione dello spermatozoo con la membrana cellulare vera e propria dell’ovocita.

Si può ragionevolmente pensare che questi processi saranno fortemente compromessi in presenza di mutazioni CFTR e spiegherebbero la difficoltà di ottenere dagli uomini con FC fertilizzazione per inoculazione intravaginale anche ottenendo spermatozoi con prelievo a monte dei deferenti ostruiti/mancanti. La fecondazione è invece possibile, con procedimento in vitro, anche se con tasso di successo limitato, inserendo direttamente entro la cellula uovo, nel suo citoplasma, gli spermatozoi così prelevati (tecnica ISI = Iniezione Intracitosplasmatica di Sperma).

Li C-Y, et al. CFTR is essential for sperm fertilizing capacity and is correlated with sperm quality in humans. Hum Reproduct 2009;00:1-11

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