I modulatori di CFTR, come Kaftrio, hanno migliorato la funzione polmonare nelle persone con FC. Tuttavia, anche in chi risponde bene alla terapia, l’infiammazione cronica delle vie respiratorie può persistere e continuare a contribuire al danno polmonare. Inoltre, chi non può assumere i modulatori o chi non ne trae beneficio continua a sviluppare infezioni, infiammazione e progressivo deterioramento della funzione respiratoria.
Negli ultimi anni è emersa l’ipotesi che questa infiammazione delle vie aeree in FC non sia soltanto una conseguenza delle infezioni batteriche ma dipenda anche dal sistema immunitario. In particolare, si pensa che il difetto della proteina CFTR modifichi il funzionamento del midollo osseo, il tessuto che produce tutte le cellule del sangue, inducendolo a generare cellule immunitarie predisposte a una risposta infiammatoria eccessiva.
Per verificare questa ipotesi i ricercatori analizzeranno le cellule staminali ematopoietiche, che danno origine a tutte le cellule del sangue, e le cellule mesenchimali, che ne regolano lo sviluppo all’interno del midollo osseo, provenienti da persone con FC trattate con i modulatori, da persone con FC che non possono assumerli o non rispondono alla terapia e da persone senza FC.
Usando tecniche avanzate di biologia molecolare, i ricercatori osserveranno quali geni e quali meccanismi regolano il comportamento di queste cellule per capire se esistono alterazioni responsabili della produzione di cellule immunitarie eccessivamente reattive e se i modulatori siano in grado di correggerle.
Successivamente, verranno valutate strategie basate su molecole che favoriscono la risoluzione fisiologica dell’infiammazione e su cellule mesenchimali, da sole o in combinazione con Kaftrio, per verificare se siano capaci di mitigare l’infiammazione e riprogrammare il midollo osseo favorendo la produzione di cellule immunitarie con una risposta infiammatoria più equilibrata.
Infine, i risultati ottenuti saranno confermati usando modelli animali FC.
L’obiettivo finale è comprendere se l’infiammazione cronica in FC è causata da un “difetto di programmazione” nel midollo osseo e se tale difetto può essere corretto. I risultati approfondiranno la conoscenza dell’infiammazione in FC e potrebbero aprire la strada a terapie più efficaci in grado di controllare l’infiammazione, sia per chi assume i modulatori di CFTR sia per chi non ne può beneficiare.
CHI HA ADOTTATO IL PROGETTO
Piazzalunga srl
€ 180.000
Delegazione FFC Ricerca di Napoli
€ 10.000
Gruppo di sostegno FFC Ricerca di Vitulazio – Caserta
€ 10.000
Gruppo di sostegno FFC Ricerca “Insieme per Costantino e Francesco” Serino – Avellino
€ 10.000